In breve: Guido Guerrieri è un avvocato brillante, in bilico tra successo e fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell'amore della moglie Sara, da cui si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità i casi delle sue difese dibattimentali. Ad affiancarlo il fido ispettore Tancredi, l'investigatrice Annapaola e lo stagista Tony.
Sul piano narrativo, il progetto Guerrieri - La Regola dell'Equilibrio
rappresenta una produzione
prodotta da Rai Fiction e Combo International in Italia, in produzione dal 2026.
Il titolo si inserisce nel genere legale, drammatico
.
Guerrieri - La Regola dell'Equilibrio si sviluppa in una stagione
per un totale di
8 episodi,
ciascuno con una durata media di 50 minuti.
In Italia, la distribuzione ha inizio
Lunedì 9 Marzo 2026 su Rai 1/RaiPlay .
Guido Guerrieri è un avvocato brillante, sempre in bilico tra successo e fragilità. Appassionato di boxe, nostalgico dell'amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, Guerrieri affronta con acume, sensibilità e abilità dialettiche i casi oggetto delle sue istrioniche difese dibattimentali: un cliente che emerge come un fantasma dal suo passato, la misteriosa sparizione della giovane Manuela, l'omicidio di una ricercatrice biologa e soprattutto la vicenda di un vecchio amico, il giudice Larocca, stimato magistrato accusato di corruzione. Ad affiancarlo in queste sfide il fido Tancredi, abile ispettore di Polizia; Annapaola, ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata; Consuelo, efficiente praticante dello studio Guerrieri; il nuovo stagista Tony, distratto patologico ma imprevedibile e geniale. La serie, attraverso lo sguardo partecipe e ironico del protagonista, racconta gli ingranaggi e le logiche della giustizia attuale con ritmo e tensione da thriller.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: Guerrieri - La Regola dell'Equilibrio
Titolo originale: Guerrieri - La Regola dell'Equilibrio
Anno: 2026
Nazione: Italia
Numero Stagioni: 1
Numero Episodi: 8
Durata: 50 in media per episodio
Formato audio/video: Colore
Genere: Legale, Drammatico
Lingua: italiano
Case di Produzione: Rai Fiction, Combo International, Bartleby Film
Distribuzione: Rai
Uscite in Italia: Lunedì 9 Marzo 2026 (Rai 1/RaiPlay)
Soggetto/Creazione: Tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio Ragionevoli dubbi e Le perfezioni provvisorie editi da Sellerio Editore e La regola dell'equilibrio edito da Giulio Einaudi Editore.
RaiPlayNota: la disponibilità del titolo sulle piattaforme indicate (con visione free, su abbonamento o acquisto) può variare nel tempo. Verificare sul sito.
Guido Guerrieri, interpretato da Alessandro Gassmann Avvocato penalista di talento, ironico e profondamente inquieto. Affronta ogni caso come una questione personale, mettendo in discussione regole e certezze. L'empatia è la sua forza, ma anche la sua principale fragilità.
Annapaola Doria, interpretata da Ivana Lotito Ex giornalista d'inchiesta, ora è la detective di fiducia di Guido. Imprevedibile, coraggiosa e determinata, discendente di una dinastia circense, ama il rischio e non si separa mai dalla sua moto.
Carmelo Tancredi, interpretato da Michele Venitucci Ispettore della Squadra Mobile, Tancredi è amico e prezioso alleato di Guido… almeno quando non si ritrovano sui lati opposti della barricata. Rigoroso, votato a non fare carriera per scelta, da sempre schierato al fianco dei soggetti più deboli, dietro l'aspetto spigoloso nasconde sensibilità e profonda conoscenza dell'animo umano.
Nadia Greco, interpretata da Anita Caprioli Ex assistita di Guido, Nadia ha un passato tormentato da escort di cui non fa un mistero. Con forza e coraggio ha cambiato vita e ha aperto il Chelsea, un locale notturno diventato punto di riferimento per Guerrieri e i suoi amici. Nasconde un segreto con cui dovrà fare i conti.
Consuelo Favia, interpretata da Lea Gavino Praticante nello studio di Guido, Consuelo è brillante e ironica, diretta, capace di tenere a bada il disordine del suo capo. Precisa ai limiti del perfezionismo, crede di avere tutto sotto controllo fino all'arrivo di uno stagista pronto a minacciare il suo equilibrio.
Toni Costantino, interpretato da Michele Ragno Ragazzo solitario affetto da distrazione patologica, è il nuovo stagista dello studio. Più attratto dall'occasione di stare vicino a Consuelo che dall'opportunità di dare un senso alla sua laurea in giurisprudenza, rivela una genialità che presto lo rende indispensabile.
Piero Larocca, interpretato da Stefano Dionisi Giudice affermato e stimato da tutti, storico amico di Guerrieri dai tempi dell'università. Come Guido, ha dedicato alla professione tutto sé stesso, sacrificando la vita privata. Affascinante e carismatico ma anche abile manipolatore, si rivolge a Guerrieri quando la sua carriera è messa a rischio da un'accusa di corruzione.
Berardi, interpretato da Gaetano Bruno Procuratore capo di Lecce, acuto e inflessibile, guidato da un forte senso di giustizia, ma anche incline alla seduzione dei riflettori. Nell'arco del racconto ha una svolta inattesa trasformandosi da persecutore ad alleato di Guido.
Stefano Corsano, interpretato da Francesco Colella Avvocato d'affari scaltro e seducente, con una forza persuasiva capace di piegare anche l'impenetrabile Annapaola. La sua ambizione è la sua arma più potente ma è anche la sua condanna.
Margherita, interpretata da Antonia Liskova Insicura e divertente, con un fascino leggero e un'aria sognante, Margherita è la nuova vicina di Guerrieri. Appena trasferita a Bari per insegnare violoncello al conservatorio, è attratta da Guido ma anche frenata dall'abbandonarsi completamente a una nuova relazione. Ma l'origine della sua paura viene da lontano.
Pasquale, interpretato da Umberto Sardella Segretario dello studio, sembra più un maggiordomo uscito da Buckingham Palace: preciso, scrupoloso e impeccabile, ha linguaggio e modi di un'altra epoca. È l'organizzatore generale, l'uomo che fa girare tutto senza mai perdere un colpo.
Quintavalle, interpretato da Davide Mancini Allenatore di boxe di Guido, viene dalla strada e da un passato criminale. Da anni però ha messo la testa a posto, si è sposato e ha aperto una palestra dove insegna pugilato per aiutare altri ragazzi come lui. Ma una vecchia condanna per rapina pende ancora sul suo capo e rischia di sconvolgere la sua nuova vita.
Note di Regia - Gianluca Maria Tavarelli
Nell'avvicinarmi al progetto sui casi dell'avvocato Guerrieri, tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio, mi sono subito posto un problema: come tradurre in immagini i pensieri, le riflessioni, le malinconie, l'anima in un certo senso, di un personaggio come Guido Guerrieri, elementi che sono poi il vero centro dei romanzi, la ragione per cui ha conquistato il cuore di migliaia di lettori. Sapevo che tutti coloro che amano l'avvocato Guerrieri si sarebbero aspettati di ritrovarli anche nella serie, nel racconto per immagini. Questa è stata la mia prima preoccupazione, la difficoltà più grande, perché il lato giallo o investigativo è più facile da mettere in scena, mentre tradurre quel senso di vuoto o di dolore che ognuno di noi si porta dentro è molto più difficile. Abbiamo, quindi, ritagliato degli spazi dedicati solo al nostro protagonista, più intimi, più personali e silenziosi. Potenziato le scene più forti emotivamente per raccontare non solo l'avvocato ma soprattutto l'uomo. Mi sono anche preoccupato di dare ritmo alla serie, essendo un racconto basato sulla parola, sulle requisitorie in aula, sui racconti degli avvenimenti, sentivo il bisogno di costruire la messa in scena con molti tagli, con un montaggio serrato, con un'immagine fotografica realistica ma allo stesso tempo sofisticata e moderna, che potesse incuriosire e colpire lo spettatore. Un altro fattore sul quale ho puntato la mia attenzione, è stato raccontare il lato giudiziario, quindi tutto quello che concerne il racconto all'interno delle aule di tribunale, il più reale possibile. Essendo un appassionato di "Un giorno in pretura" volevo che la messa in scena dei processi fosse il più possibile fedele alla realtà. In questo ci ha aiutato molto girare dentro il tribunale di Bari. Qui abbiamo cercato di restituire quel disordine fatto di faldoni, computer portatili e documenti, quell'andirivieni di avvocati, poliziotti e gente comune che caratterizzano ogni aula e ogni corridoio di tribunale. Abbiamo prestato anche una particolare attenzione alla scelta degli attori che avrebbero interpretato i ruoli di giudici e avvocati. Chiunque abbia seguito un processo ha ben presente il modo in cui parlano, come gesticolano e come si muovono, quell'ironia mista a stanchezza che li caratterizza. Mi interessava riprodurre fedelmente questo mondo, dare la sensazione allo spettatore di essere in una vera aula di tribunale, di vedere un reale processo e non una ricostruzione. Non ho voluto "abbellire" le aule da un punto di vista scenografico se non lo erano, volevo che fossero vere. Questo bisogno di realismo me lo sono portato dietro anche nel raccontare la città di Bari. Una città bellissima che è stata vista, in questi ultimi anni, in numerose serie tv. Abbiamo cercato di mettere in scena una città fatta di luci e ombre, di un centro storico meraviglioso ma anche di periferie e case popolari. Raccontare una città complessa, nella quale, il nostro Guerrieri, con la sua bicicletta, spazia tra le vie nelle sue notti insonni.