Festa del Cinema di Roma 2024, Premi e Numeri della diciannovesima edizione
aggiornato
Dalle ore 17 di sabato 26 ottobre 2024 si è svolta presso la Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in Roma la cerimonia di chiusura della diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma, ufficialmente riconosciuta come Festival Competitivo dalla FIAPF (Fédération Internationale des Associations de Producteurs de Films). Madrina dell'evento, per il terzo anno consecutivo, l'autrice e conduttrice Geppi Cucciari.
Nel corso della cerimonia, una giuria presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore Pablo Trapero, affiancato dalla montatrice Francesca Calvelli, l'attrice francese Laetitia Casta, la produttrice Gail Egan e lo scrittore e sceneggiatore Dennis Lehane, hanno assegnato ai film del Concorso Progressive Cinema i seguenti riconoscimenti: Miglior Film, Gran Premio della Giuria, Miglior regia, Miglior sceneggiatura, Premio "Monica Vitti" alla Miglior attrice, Premio "Vittorio Gassman" al Miglior attore e il Premio speciale della Giuria, a scelta fra le categorie fotografia, montaggio e colonna sonora originale:
- Miglior film: Bound In Heaven di Huo Xin
- Gran Premio della Giuria: La Nuit Se Traîne di Michiel Blanchart
- Miglior regia: Morrisa Maltz per Jazzy
- Miglior sceneggiatura: Christopher Andrews per Bring Them Down
- Miglior attrice - Premio "Monica Vitti": Ángela Molina per Polvo serán
- Miglior attore - Premio "Vittorio Gassman": Elio Germano per Berlinguer. La grande ambizione
- Premio speciale della Giuria: al cast femminile di Reading Lolita In Tehran (Leggere Lolita A Teheran)
Particolare attenzione ai giovani autori con il Premio alla Miglior Opera Prima: una giuria presieduta dalla regista e sceneggiatrice italiana Francesca Comencini affiancata dalla produttrice, compositrice e scrittrice Kaili Peng e dall'attore Antoine Reinartz, ha assegnato il riconoscimento ad un lungometraggio di finzione in programma nelle sezioni Concorso Progressive Cinema, Freestyle e Grand Public. Il premio è andato ex aequo ai film Bound In Heaven di Huo Xin (sezione Progressive Cinema) e Ciao Bambino di Edgardo Pistone (sezione Freestyle). È stata inoltre assegnata una Menzione speciale all'attore Liu Hsiu-Fu per Pierce di Nelicia Low.
Infine, annunciato il film vincitore del Premio del Pubblico FS, Official Sponsor della Festa, scelto dagli spettatori tra i titoli del Concorso Progressive Cinema: Reading Lolita In Tehran (Leggere Lolita A Teheran) di Eran Riklis.
Il pubblico della proiezione ufficiale e della prima replica di un film ha espresso il voto utilizzando l'app ufficiale della Festa del Cinema "Rome Film Fest", attraverso il sito www.romacinemafest.it e tramite link presente sul titolo d'acquisto.
I numeri della diciannovesima edizione della Festa del Cinema di Roma
DATI 2024
Biglietti emessi (pubblico e accreditati) 80.798
Accrediti 5.011
Ingressi eventi gratuiti 18.496
Biglietti sale in città 10.120
Totale presenze 109.414
Tasso riempimento sale 83%
Proiezioni 447
Film 160
Paesi 29
Sale Auditorium Parco della Musica - Ennio Morricone 3
Sale in città 17
Partner 93
MEDIA
Articoli nazionali e locali 1.371
Articoli web 9.770
TG e Radio 843
Articoli internazionali 705
WEB & SOCIAL
Sito ufficiale visitatori 230.000
Visualizzazioni sito 1.300.000
Facebook 182.306
Twitter 39.363
Instagram 110.200
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Tik Tok (views video) 450.000
Alice nella città
Nella sezione autonoma e parallela Alice nella città assegnato al film Bird di Andrea Arnonl, con Barry Keoghan e Franz Rogowsky, il premio come Miglior Film con la seguente motivazione:
"Una storia capace di rappresentare le sfide dell'adolescenza, rispecchiando la nostra visione e i nostri valori. Un racconto universale che esplora il complesso e solitario percorso di crescita, guidato dalla costante ricerca di libertà."
No More Trouble – Cosa rimane di una tempesta, il docufilm opera prima di Tommaso Romanelli ha vinto il Premio Raffaella Fioretta per il Miglior Film Italiano del Panorama Italia, in programma ad Alice nella città. Tommaso Romanelli, che del documentario firma anche la scrittura, racconta di suo padre Andrea Romanelli scomparso in mare nel 1998, in seguito ad un drammatico incidente avvenuto in mare mentre tentava di battere il record della traversata dell'Oceano Atlantico in barca a vela. La giuria - composta da Riccardo Milani, Lucia Ocone, Luna Gualano, Annamaria Granatello, Federica Luna Vincenti - ha deciso di assegnare il premio a questo debutto cinematografico per la seguente motivazione:
"No More Trouble – Cosa rimane di una tempesta è la storia vera di un padre che non c'è più, raccontata da un bellissimo documentario di enorme impatto emotivo, dove i materiali di repertorio, spesso filmini di famiglia, hanno la stessa forza del materiale girato. Romanelli mostra una grande capacità di costruzione della tensione narrativa che si mescola e cresce con il dolore per un destino sconosciuto e terribile. Una storia dove si racconta che coltivare una passione autentica è anche coltivare l'amicizia, dove la costruzione di una barca diventa la continuazione della vita. Una storia di amore per il mare e sul tempo che passa e il dolore che non se ne va. Un documentario che colpisce così alla testa e al cuore".
In Alice nella Città, tre i riconoscimenti per Il Mio compleanno, opera prima di Christian Filippi, progetto sviluppato e prodotto nell'ambito della dodicesima edizione della Biennale College, prodotto da Leonardo Baraldi, sceneggiato dallo stesso regista con Anita Otto e con un cast che include anche Zackari Delmas, Silvia D'Amico, Giulia Galassi, Simone Liberati, Federico Pacifici, Nicolo' Medori e Carlo De Ruggieri:
• Menzione speciale al film con la seguente motivazione:
"Un piccolo miracolo, opera prima sorprendente e universale del regista Christian Filippi che mette in scena due esistenze dolorose e contemporanee: quella di una madre, con forti disturbi della personalità, e di suo figlio che troverà il coraggio e la forza di andare avanti e di ricostruire il suo mondo, da solo".
• Menzione Speciale Unita Under 35 al Miglior Interprete Del Panorama Italia a Zackari Delmas, assegnata dal collettivo di UNITA per dare luce alle nuove generazioni, con la seguente motivazione:
"Per l'intensità, la qualità emotiva e l'intelligenza attoriale che lo hanno abitato nell'interpretare il giovane e tormentato Riccardo. UNITA, particolarmente sensibile al talento e alla promozione delle nuove generazioni è felice di essere madrina di questo premio".
• Premio RB Casting al Miglior Giovane Interprete Italiano a Zackari Delmas, assegnato da una giuria composta da Moira Mazzantini (Agente), Chiara Natalucci (Casting Director), Carlo Cresto - Dina (Produttore Cinematografico) con la seguente motivazione:
"Per un'interpretazione imprevedibile eppure mai casuale. Il suo personaggio attraversa, con la stessa autenticità, esplosioni di energia (a tratti anche distruttiva) e momenti di profonda tenerezza, coinvolgendo lo spettatore in un'esperienza di empatia straordinaria. La grande naturalezza che ha dato al personaggio di Riccardo non nasconde tuttavia l'attenta ricerca, lo studio e la formazione di un attore che, per quanto giovane, si distingue già come un solido professionista".