La Grazia è un progetto cinematografico proveniente da Italia relativo all'anno 2025 incentrato sul genere drammatico.
La durata complessiva è di 133 minuti. Il film vede Paolo Sorrentino al lavoro nel doppio ruolo per regia e sceneggiatura. La squadra degli interpreti include Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani.
Guardando ai canali di rilascio scelti per l'Italia, si rileva il debutto in home video e digital home: la disponibilità in formato DVD è da e quella sulle piattaforme digitali a partire da .
in Mostra a Venezia 82premiato a Venezia 82Candidato a 14 premi David di Donatello
Trama
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica. Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell'autore. Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: La Grazia
Titolo originale: La Grazia
Durata: 133 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: italiano
Anno: 2025
Nazione: Italia
Case di Produzione: Fremantle, The Apartment, Numero10
Uscite in Italia: Mercoledì 6 Maggio 2026 (DVD), Lunedì 13 Luglio 2026 (PVOD)
La Grazia è un film d'amore. Questo motore inesauribile che determina il dubbio, la gelosia, la tenerezza, la commozione, la comprensione delle cose della vita, la responsabilità. L'amore e le sue articolate diramazioni sono viste e vissute attraverso gli occhi di Mariano De Santis, Presidente della Repubblica verosimile ma rigorosamente inventato. Mariano De Santis ama la moglie che non c'è più, la figlia e il figlio e le loro distanze generazionali, ama il diritto penale che ha studiato per tutta la vita. Mariano De Santis, dietro il suo aspetto serio e rigoroso, è un uomo d'amore. La Grazia è un film sul dubbio. E sulla necessità di praticarlo, soprattutto in politica, soprattutto oggi, in un mondo dove i politici si presentano troppo spesso col loro ottuso pacchetto di certezze che provocano solo danni, attriti e risentimenti, minando il benessere collettivo, il dialogo e la tranquillità generale. Mariano De Santis è un uomo mosso dal dubbio. La Grazia è un film su un dilemma morale. Concedere o meno la grazia a due persone che hanno commesso degli omicidi in circostanze, però, forse, perdonabili. Firmare o non firmare, da cattolico, una legge difficile sull'eutanasia. Da ragazzo rimasi folgorato dal Decalogo di Kieślowski. Un capolavoro tutto incentrato sui dilemmi morali. La trama delle trame. L'unico intreccio davvero appassionante. Più di un thriller. Non penso di essermi neanche minimamente avvicinato all'altezza del genio di Kieślowski, alla profondità con cui affrontava i temi morali, ma ho sentito la necessità di farlo comunque, in un momento storico in cui l'etica, alle volte, sembra essere opzionale, evanescente, opaca o comunque tirata troppo spesso in ballo solo per ragioni strumentali. L'etica è una cosa seria. Tiene in piedi il mondo. E Mariano De Santis è un uomo serio.
Eventi
Tra gli eventi seguiti sul nostro portale, La Grazia ha ricevuto
1 premio
14 candidature
Miglior film | prodotto da Annamaria Morelli per The Apartment società del gruppo Fremantle, Paolo Sorrentino per Numero10, Andrea Scrosati per Fremantle e Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per Piperfilm