Prima visione assoluta, anche in Italia, su Disney+.
Trama
Cosima ha dovuto da sempre occuparsi di tutto e di tutti. È più avvezza ai gesti che alle parole, quelle stesse che hanno gettato un'ombra sulla sua famiglia, che lei si sforza di proteggere. Ma l'arresto di sua figlia Sabrina è un duro colpo: la morsa si stringe anche attorno a lei, mentre è posta al centro dei sospetti di inquirenti e paesani.
Sin dalla prima lettura delle sceneggiature della serie, mi ha colpito il modo in cui ogni episodio mettesse a fuoco un punto di vista ben preciso dei "protagonisti" della vicenda narrata. Partendo da una scrittura così solida, insieme al regista Pippo Mezzapesa, abbiamo deciso di sviluppare ogni singolo episodio attraverso scelte estetiche e di linguaggio mirate, anche se diverse fra loro. Per noi era importante che fossero esplicative della dinamica interiore del personaggio narrato. Volevamo che fosse una serie che abbracciasse il cinema di genere. Quarto episodio: "Cosima" - È l'episodio più cupo, la macchina da presa è un freddo narratore, i colori lasciano spazio a una desaturazione. Dalle finestre non filtra più il sole, una luce fredda prende spazio, le serrande di casa sono abbassate. Cosima è raccontata come un'ombra, la silhouette e il sottotono diventano la cifra stilistica del racconto. Il linguaggio calibrato e asettico come l'uso di carrelli o macchine fisse descrive il personaggio nella sua rigidità.