Prima visione assoluta, anche in Italia, su Disney+.
Trama
Michele Misseri, padre di Sabrina, lavora la terra e parla poco di sé. Quando la mattina del 29 settembre è lui a ritrovare il cellulare di Sarah, tutto appare inspiegabile. La sua confessione arriva nel pieno di una diretta TV e il ritrovamento del corpo è una prova schiacciante: il caso sembra chiuso, ma le indagini continuano il loro corso.
Sin dalla prima lettura delle sceneggiature della serie, mi ha colpito il modo in cui ogni episodio mettesse a fuoco un punto di vista ben preciso dei "protagonisti" della vicenda narrata. Partendo da una scrittura così solida, insieme al regista Pippo Mezzapesa, abbiamo deciso di sviluppare ogni singolo episodio attraverso scelte estetiche e di linguaggio mirate, anche se diverse fra loro. Per noi era importante che fossero esplicative della dinamica interiore del personaggio narrato. Volevamo che fosse una serie che abbracciasse il cinema di genere. Terzo episodio: "Michele" - Il caldo, l'inferno emotivo, il senso di colpa, sono stati i punti di partenza per accompagnare la volontà fotografica del personaggio di Zio Michele. La macchina da presa lo inquadra sempre un po' dall'alto, opprime e non libera dalla condizione che affronta. I colori scelti sono quelli della terra, della ruggine e del fuoco. Il caldo torrido estivo fa sudare ma è un caldo che come tonalità si avvicina alle tinte infernali della pittura di Bosch o Previati.