Linea Verde, le tappe della Stagione 2024/2025
aggiornato
Anche per la stagione televisiva 2024/2025, il sabato e la domenica su Rai 1 l'appuntamento è con Linea Verde e i suoi programmi spin-off.
Da domenica 15 giugno 2025 al via Linea Verde Estate: qui le tappe.
LINEA VERDE ITALIA (ex LINEA VERDE LIFE)
Il sabato alle ore 12.30, dal 14 settembre 2024
Un viaggio per raccontare storie dell'Italia che guarda all'ambiente come risorsa strategica per un futuro sempre più sostenibile. La stagione 2024/2025 di Linea Verde Italia è un appuntamento settimanale in 38 puntate realizzato in convenzione con il Mase, Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna. Decarbonizzazione, economia circolare e nucleare di ultima generazione, tutela della biodiversità, difesa del suolo, risanamento ambientale, transizione ecologica, educazione ambientale sono alcuni dei temi trattati nel corso del programma che punta i riflettori sulle città italiane e la bellezza dei loro territori, per andare a scoprire i progetti e le innovazioni più significative. Spazio anche ai progetti di collaborazione internazionale che vedono l'Italia in prima linea nell'esportazione di know how e buone pratiche in campo energetico e ambientale. "Linea Verde Italia" racconta l'ambiente non solo come asset centrale e strategico per il nostro futuro, ma anche come portatore e custode di valori che costituiscono il nostro patrimonio naturale e culturale.
LINEA VERDE TIPICO
Il sabato alle ore 12.00, dal 14 settembre 2024
Nei secoli diciassettesimo e diciottesimo l'Italia divenne meta di scrittori, artisti e di giovani aristocratici. Seguendo le tappe del Grand Tour raccontato dagli autori e gli artisti il pubblico può intraprendere un viaggio in Italia, tra arte, paesaggi architettonici e naturali, eccellenze enogastronomiche, che fa scoprire i grand tour di allora e quelli contemporanei. Alla guida di questo itinerario si trova Federico Quaranta, per assaporare con lui il valore artistico, culturale, sociale e produttivo del Paese che è fatto di mani, visioni, sentimenti, ingegno e di un legame complice tra uomo e natura. Un'occasione anche per conoscere il nuovo progetto "Grand Tour Italia" situato a Bologna, centro della cultura enogastronomica italiana.
LINEA VERDE START
Il sabato alle ore 12.00, dal 5 ottobre 2024
Nuovo viaggio nel mondo dell'artigianato italiano attraverso il quale Federico Quaranta scopre il legame che unisce gli uomini e il loro territorio e di come anche i mestieri siano stati condizionati, nel corso dei secoli, proprio dal paesaggio e da una natura capace di parlare e di esprimersi. L'Italia che si racconta con i suoi suggestivi scenari, le biodiversità e allo stesso tempo la sapienza degli artigiani, nelle cui botteghe è custodito il genio italiano.
LINEA VERDE BIKE
Il sabato alle ore 12.00, dal 2 novembre 2024
Seconda edizione di Linea Verde Bike, spin off di "Linea Verde", che offre un racconto del territorio italiano dalla prospettiva di chi lo percorre grazie all'utilizzo del mezzo di trasporto green per eccellenza: la bicicletta. In Italia esistono piste ciclabili, antiche e moderne ciclovie, tracciati di bike trekking, itinerari storici, naturalistici ed enogastronomici dedicati alle due ruote e percorsi permanenti. Proprio attraversando questa ricca ragnatela di rotte dedicate alle due ruote, il programma dà vita a un racconto delle bellezze e delle particolarità di un territorio, diverso ogni settimana. Con Federico Quaranta e Giulia Capocchi.
LINEA VERDE
La domenica alle ore 12.20, dal 15 settembre 2024
Lo storico programma della domenica mattina di nuovo in viaggio. "Linea Verde" torna a scoprire il territorio nazionale attraverso il racconto dei suoi valori più profondi: la cultura del lavoro, la convivialità, la cura della bellezza. Peppone Calabrese e Livio Beshir in questa stagione danno un'attenzione particolare al senso di comunità che si respira ancora nelle province italiane. Del resto, è dalle comunità che emerge la ricchezza umana di un territorio, in particolare dalle sue tradizioni, dai suoi dialetti, dalle sue feste, dai riti e dalle storie che custodisce e tramanda. Andando a conoscere le vicende di agricoltori, allevatori, pastori, artigiani che hanno deciso di restare nella propria terra ma anche di tornarci dopo aver compiuto altre esperienze lontani da casa, Peppone e Livio mostrano come sono sempre le persone a restituire l'anima di un luogo, che sia quella di un borgo e di un paese, o quella di un campo coltivato, di un pascolo e di un bosco. E l'anima della provincia italiana resta una realtà unica, tanta è la varietà di culture e tradizioni che questa Nazione dentro di sé contiene. Ad accompagnare Livio e Peppone, anche nella nuova stagione si trova Margherita Granbassi, la quale scopre il territorio in una forma tutta diversa dai suoi compagni di viaggio. A lei spettano i sentieri più impervi, le scalate più faticose per far scoprire ai telespettatori bellezze naturalistiche e paesaggistiche da togliere il fiato. Dalla Lombardia alla Calabria, dal Piemonte alla Puglia, dalla Campania all'Emilia Romagna, il viaggio in Italia di "Linea Verde" anche in questa stagione mostra le bellezze e le virtù del Paese più bello e più ricco di storia e cultura del mondo.
"Linea Verde" è un programma di Andrea Caterini e di Giuseppe Bosin, Lucia Gramazio, Marta Santella, Yari Selvetella. Produttore esecutivo Renata Pierangelini. Capo progetto Federica Giancola. Regia di Emilia Mastroianni.
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Linea Verde | Sabato 7 e Domenica 8 Giugno 2025
Elisa Isoardi e Monica Caradonna vanno a scoprire le bellezze della città di Trieste che apre l'Italia all'Europa centrale in "Linea Verde Italia" in onda sabato 7 giugno alle 12.30 su Rai1. Una città colta, incrocio di lingue di popoli e religioni, accarezzata dalla bora, il vento che scende dall'Altopiano carsico al mare. È il più importante porto italiano per l'importazione dei chicchi di caffè dai principali luoghi di produzione ed ebbe in passato un ruolo chiave nell'introduzione del caffè in Europa e in Italia. Porto franco per l'importazione sin dal Settecento, conserva ancora oggi una grande tradizione. La puntata offre un viaggio tra le bellezze naturali del territorio. Si inizia con la Riserva delle Falesie, dove si riscontra un elevato grado di biodiversità e si passa a raccontare la storia antica del Castello di Duino. Il pubblico può ammirare la Grotta Gigante, racchiusa nel cuore del Carso, scolpita e modellata in milioni di anni dalla potente forza dell'acqua del fiume Timavo. Si parla anche di tecnologia al servizio del cittadino, grazie ai progetti dell'Università di Trieste dove sono stati ideati dei materiali interamente riciclabili per l'isolamento termico basati su materie prime biologiche. Il patrimonio storico della città è rappresentato da una delle tante botteghe antiche: una drogheria attiva dal 1906 che ancora oggi conserva le caratteristiche del passato. Tutto è rimasto intatto come allora.
Condivisione, vita sana, bellezza, per illuminare le comunità insieme alle leggende dello sport che hanno fatto grande l'Italia: al via da sabato 7 giugno alle 12,00 su Rai 1 una nuova stagione di "Linea Verde Illumina - Sport e Salute" il programma realizzato da Intrattenimento Day Time Rai, in collaborazione con Sport e Salute, dedicato all'attività sportiva e ai corretti stili di vita, condotto da Francesco Gasparri con la partecipazione di Valentina Caruso. Nella prima puntata tappa in Emilia-Romagna per raccontare il valore dello sport come realtà in grado di illuminare il contesto in cui si pratica, i progetti di Sport e Salute dedicati a riqualificazione urbana e inclusività, e l'impegno del Team Illumina come testimone del valore sociale totale dello sport. Un viaggio tra le province di Bologna, Reggio Emilia e Modena, che Francesco Gasparri intraprende in compagnia di tre alfieri dello sport italiano e del Team Illumina: Juri Chechi, Angelica Savrayuk e Andrea Lucchetta. Molte e le tematiche affrontate: il movimento come fonte di benessere fisico e mentale; la valenza e l'importanza delle discipline sportive come forma di educazione, mezzo di inclusione, e formazione dell'individuo nel tessuto collettivo; le peculiarità degli spazi dedicati ai progetti, spesso riqualificati e ripensati. Oltre a Bologna, capoluogo e ospite della grande festa di Scuola Attiva, Francesco Gasparri si spinge fino a Reggio Emilia e Castelfranco Emilia. Benessere, stile di vita e mantenersi in forma in alta quota, infine, i temi trattati da Valentina Caruso e dal "barone" Andrea Lo Cicero impegnati in un percorso in Alto Adige all'insegna del viver bene il territorio.
Linea Verde | Sabato 24 e Domenica 25 Maggio 2025
È Livorno la protagonista dell'appuntamento con Linea Verde Italia in onda sabato 24 maggio alle 12.25 su Rai 1. Elisa Isoardi, in particolare, racconta il tesoro nascosto nelle acque della scogliera di Calafuria; entra nell'Accademia Navale per conoscerne alcuni segreti e pratiche virtuose; va alla scoperta del Cisternone e dell'Acquedotto Leopoldino e propone una rivisitazione del cacciucco, classico della cucina livornese. Monica Caradonna, invece, fa una gita fino al parco archeologico di Baratti e Populonia per scoprire i percorsi che offre e le esperienze immersive dell'archeologia sperimentale; racconta un innovativo strumento per l'ancoraggio di barche e pontili; scopre il fascino di vecchi hangar restituiti a nuova vita; fa conoscere una compagnia teatrale che sa toccare le corde più profonde del cuore per chiudere con un gustoso assaggio di cibo buono e sostenibile. E poi il gran finale a sorpresa sulla terrazza Mascagni.
La provincia di Savona è al centro dell'appuntamento con Linea Verde con Peppone, Livio Beshir e Margherita Granbassi in onda domenica 25 maggio alle 12.20 su Rai 1. Peppone, in particolare, va alla scoperta dei "4 d'Albenga", vere eccellenze primaverili della produzione agricola locale: il carciofo spinoso, l'asparago violetto, la zucchina trombetta, il pomodoro cuore di bue. E non rinuncia a scoprire i segreti della torta di carciofi, altra eccellenza gastronomica dell'area. Livio Beshir mostra, invece, i tesori artistici della zona. Tra questi, la Fortezza Priamar di Savona e il centro storico di Albenga. Ma non manca un viaggio nel tempo all'interno del borgo storico di Finale Ligure, con la sua rievocazione medievale in costume. Non manca un'incursione nell'agroalimentare, con il celebre chinotto di Pietra Ligure e la cucina di Fausto Scola, guru della ristorazione locale. Infine, Margherita Granbassi vive invece l'esperienza sulle alture alle spalle di Noli, nell'altopiano delle Manie, a strapiombo sul mar Ligure, attraverso percorsi di trekking e mountain bike. Si chiude con gli omaggi musicali live alla scuola dei mitici cantautori liguri, la partecipazione di Ciro Vestita per esaltare le virtù dei prodotti naturali della zona e una finestra sulla tradizionale lavorazione della ceramica di Celle Ligure. La puntata è stata realizzata in convenzione con la Regione Liguria.
Linea Verde | Sabato 10 e Domenica 11 Maggio 2025
Secondo appuntamento con "Linea Verde Tradizioni", sabato 10 maggio alle 11.30 su Rai 1. Adriana Volpe va alla scoperta delle Marche, una regione operosa, generosa e piena di fascino. Dai tesori d'arte custoditi a Monte San Martino, fino alle tracce misteriose nascoste tra i vicoli di Castignano. Un viaggio tra paesaggi e prodotti tipici, che porta alla scoperta di antiche tradizioni e di prodotti enogastronomici unici al mondo.
Riparte il viaggio di Linea Verde Discovery, sempre alla ricerca delle eccellenze Italiane del Made in Italy, ovvero del "Fatto in Italia". In compagnia di Federico Quaranta, sabato 10 maggio alle 12.00 su Rai1, la prima tappa di questa edizione è la Toscana. Guardando le colline di questa regione il rimando al patrimonio culturale e al paesaggio storico è d'obbligo, un piacere per occhi e anima: qui ogni curva o cambio di direzione diventa un balcone, una terrazza dove fermarsi ad osservare. Ma queste linee sinuose non hanno solamente un concetto fisico, tangibile, è lo spirito del luogo che qui fa sentire forte la sua presenza e qui persone speciali hanno costruito una vera e propria enclave del tessile. La regia è di Gian Marco Mori.
Linea Verde Italia, sabato 10 maggio alle 12.30 su Rai1, fa tappa a Bari alla scoperta di buone pratiche, tecnologia a sostegno dell'uomo, sostenibilità sociale e cultura locale. Si parte dal Fortino di Sant'Antonio per approdare nei centri nevralgici della città: il Faro di San Cataldo, ora nella nuova veste del Museo del Faro dedicato alla radio, Marconi e i Silos del Porto, oggetto di un'opera pittorica che sorprende chi arriva al porto pugliese, simbolo di connessione e storia secolare. Il percorso continua con Monica Caradonna all'Orto botanico dell'Università di Bari, con l'esplosione di colori delle piante in fiore e il racconto di una start up che produce la "cioccolata del futuro", per proseguire poi alla stazione COSPAS-SARSAT, dove Elisa viene accolta dal capitano di fregata Danese, che illustra come la tecnologia possa salvare vite umane. Al centro della puntata, anche il lavoro team del Politecnico di Bari, composto da imprenditori e scienziati, il Geoparco dell'Alta Murgia, le periferie urbane interessate da importanti progetti di rigenerazione. Spazio poi ai temi sociali e all'associazionismo con la storia di un'organizzazione che opera a supporto di persone affette da decadimento cerebrale. Infine, immancabili la cucina e tradizione con la degustazione degli "Spaghetti all'Assassina", anticipati da una chiacchierata con Gabriella Genisi, autrice dei romanzi che hanno dato vita alla fortunata serie di Lolita Lobosco.
Domenica 11 maggio, a partire dalle 12.20 su Rai 1, Linea Verde si trova a Taranto per raccontare un evento unico: Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi, hanno seguito l'approdo nella città pugliese della "nave più bella del mondo", l'Amerigo Vespucci, che, dopo due anni di giro intorno al mondo, sta compiendo ora la sua navigazione nel Mediterraneo. La Vespucci ha raggiunto Taranto - città che ha da sempre un rapporto indissolubile con la Marina Militare Italiana - in un momento di particolare importanza, quello della Settimana Santa, nella quale si compiono da secoli riti e processioni che coinvolgono tutta la cittadinanza. Linea Verde racconta l'esperienza dell'incontro tra l'equipaggio e i cittadini di Taranto, che nel rito dei "Perdoni" sono saliti sulla nave, che proprio quest'anno è stata nominata chiesa giubilare. Livio Beshir e Margherita Granbassi, accolti dal Comandante, si fanno raccontare cosa abbia significato questo lungo viaggio che hanno compiuto e come la nave sia diventata ambasciatrice della cultura e delle tradizioni italiane in tutto il mondo. I conduttori cercano poi di capire anche come è scandita la vita dei marinai a bordo, quali sono i lavori che compiono quotidianamente e come trascorrono il tempo libero che hanno in navigazione; ma soprattutto parlano con i giovanissimi allievi, per scoprire quanto la Vespucci sia una vera e propria scuola di navigazione ma anche di vita. Peppone Calabrese, invece, in un percorso tra i vicoli labirintici della città vecchia, ha cercato di scoprire l'origine dei riti della Settimana Santa tarantina. La regia di "Linea Verde" è di Daniele Carminati.
Linea Verde | Sabato 3 e Domenica 4 Maggio 2025
Federico Quaranta va alla scoperta della campagna Marchigiana, della sua storia, delle sue tradizioni, dei suoi luoghi e del suo presente nella nuova puntata di Linea Verde Discovery, in onda sabato 3 maggio alle 12.00 su Rai1. Si parte dal Colle dell'Infinito di Recanati, luogo che ispirò la celebre poesia di Giacomo Leopardi per poi proseguire verso la vicina abbadia di Fiastra, oggi al centro di una area naturale protetta. Proseguendo verso nord raggiunge Senigallia, nota località balneare ricca di storia e di monumenti ma anche avamposto della val Nisa-Nevola, fiorente distretto agricolo e zona di elezione per la coltivazione di uno dei legumi più apprezzati sulle nostre tavole, i piselli. Ultima tappa a Villa Malacari, esempio di tenuta rurale seicentesca ancora oggi in attività.
Linea Verde Italia vola in Kenya per raccontare i progetti di cooperazione in campo scientifico e ambientale che il nostro Paese sta portando avanti grazie al Piano Mattei. Sabato 3 Maggio alle 12.30 su Rai 1, la viceambasciatrice a Nairobi Lorenza Gambacorta accoglie le conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna per illustrare i principali progetti in corso di realizzazione. Tra i protagonisti della puntata, il Centro Luigi Broglio, a Malindi, fiore all'occhiello dell'Agenzia Spaziale Italiana all'estero, già base di lancio spaziale e adesso centro di ricezione dati satellitari e di formazione scientifica per il continente africano. Ma anche l'agrihub di Bonje, vicino Mombasa, uno stabilimento di tecnologia italiana rivolto alla produzione di combustibile verde a base di semi oleosi. Nella contea di Kiambu, non lontano da Nairobi, Elisa va a conoscere un progetto di imprenditoria femminile dedicato all'apicoltura, nato grazie all'incubatore di E4Impact, fondazione italiana che supporta l'avvio e la crescita di nuovi business in Africa. A Kilifi, sulla costa tra Malindi e Mombasa, i pescatori accolgono le telecamere di "Linea Verde Italia" per mostrare i risultati ottenuti grazie al progetto Go Blue, che ha permesso di dotare la comunità locale di strumenti per la pesca sostenibili e per la corretta conservazione del pescato, grazie a un'efficiente catena del freddo. Elisa e Monica visitano poi il Parco Nazionale di Nairobi, un'area di 117 chilometri quadrati a pochi chilometri dal traffico della capitale, dove i grandi mammiferi africani vivono indisturbati e protetti. In compagnia dell'italiano Paolo Torchio, fotografo naturalista e ranger onorario dei parchi del Kenya, le due conduttrici vanno a conoscere i progetti di tutela del parco e le politiche antibracconaggio adottate dal Paese africano, che stanno dando risultati confortanti nella protezione delle specie più a rischio. Dall'ambiente alla solidarietà: a Nairobi, Elisa va a visitare la scuola internazionale Still I Rise, fondata dall'italiano Nicolò Govoni nel cuore di una baraccopoli e aperta gratuitamente a bambini profughi e vulnerabili, mentre Monica va a conoscere l'ospedale Ruaraka Uhai Neema, diretto dal dottor Gianfranco Morino, per offrire assistenza sanitaria gratuita e di qualità ai residenti di uno dei quartieri più poveri della città.
Il viaggio di Linea Verde, questa settimana, va oltre i confini nazionali con una puntata speciale, in onda domenica 4 maggio alle 12.20 su Rai 1, dedicata alla Grecia e in particolare alla regione della Calcidica, un territorio ancora da scoprire in tutta la sua complessità, sia dal punto di vista naturalistico, sia per il suo patrimonio storico-culturale: basti pensare al sito archeologico di Stagira, città che diede i natali al grande filosofo Aristotele. Luogo di paesaggi meravigliosi, di tradizioni popolari e soprattutto di grande sacralità, la Calcidica accoglie Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi grazie a un popolo che ha molto in comune con noi per abitudini, gestualità, valori, e soprattutto per le sue più antiche radici. Peppone segue, in una sorta di "road movie", un percorso sui temi dell'agricoltura e dei prodotti enogastronomici, a contatto con la gente del posto. Va in un forno a Poligyros, capoluogo del distretto, per conoscere quello che, a tutti gli effetti, è la carta d'identità di un popolo: il suo pane. Con le signore Jota e Marianna, custodi delle ricette più tipiche della zona, scopre piatti squisiti come la Melitzanosalata (insalata di melanzane) e i Dolmadakia (involtini di foglie di vite con riso e spezie). In un caseificio sui monti di Ierissos, il pubblico può conoscere i formaggi locali prodotti con latte di capra e di pecora. Livio va alla scoperta di storia e spiritualità con focus principale sul Monte Athos, in un viaggio esclusivo nella Repubblica Monastica e in particolare nell'antico Monastero di Vatopedi, con le sue icone, i suoi laboratori e il lavoro dei campi in cui, grazie anche alla collaborazione con l'Università della Tuscia, si producono ottimi preparati fitoterapici. Margherita esplora una parte più legata al paesaggio e alle bellezze del luogo come la spiaggia di Possidi, anche con incontri speciali con le donne del posto, vere e proprie custodi della natura più incontaminata. Gran finale con una festa di primavera nella piazza della piccola isola di Ammouliani, con gli immancabili passi di sirtaki scanditi dalle note del bouzouki.
Linea Verde | Sabato 26 e Domenica 27 Aprile 2025
Sabato 26 aprile non va in onda Linea Verde Italia, per lasciare spazio su Rai1 al funerale di Papa Francesco.
Uno dei prodotti più identitari del territorio che da una piccola regione italiana è arrivato sulle tavole di tutto il mondo: lo speck Alto Adige IGP. E' un viaggio all'insegna del gusto quello proposto da "Linea Verde", in onda domenica 27 aprile alle 12.20 su Rai 1 Peppone Calabrese e Livio Beshir insieme a Margherita Granbassi incontrano personaggi, produttori, chef, guide appassionate di natura e territorio per un racconto che svelerà a 360 gradi storia, tradizione, artigianalità, innovazione, abbinamenti ed evoluzione gastronomica di un prosciutto e del suo inconfondibile sapore che nasce dall'incontro di due culture: quella nordica dell'affumicatura e quella mediterranea della stagionatura all'aria. Peppone segue tutte le fasi più importanti di lavorazione dello speck Alto Adige IGP che molte famiglie realizzano ancora artigianalmente passandosi il testimone da generazioni. Ma lo speck è anche un prodotto versatile da usare in cucina e che si presta a diversi abbinamenti. In Val Venosta, a Glorenza, la città tardo medievale più piccola dell'Alto Adige, lo chef Thomas Ortler realizza alcuni piatti che legano proprio tradizione e innovazione. Con la nutrizionista Evelina Flachi, Peppone fa il punto sui valori nutrizionali dello speck IGP per scoprire le tante proprietà positive di questo alimento. Al Museo Archeologico di Bolzano Livio conosce la storia della Mummia di Otzi, l'uomo venuto dal ghiaccio, che ha 5300 anni. Studiosi e scienziati hanno provato che già alla sua epoca, in Alto Adige, si consumava carne affumicata. Niente a che vedere con lo speck ma, di sicuro, un lontanissimo antenato. Non manca la raccolta degli asparagi bianchi, altra prelibatezza del territorio che a tavola si sposa perfettamente con lo speck e un buon bicchiere di vino, in particolare il Lagrein, vitigno autoctono dell'Alto Adige che si coltiva ancora da secoli tra le mura antiche di una meravigliosa cantina/convento dentro Bolzano. "Poco sale, poco fumo e tanta aria" è la regola aurea di produzione dello speck IGP. La stessa aria di montagna fresca e asciutta che respira Margherita durante le sue escursioni sui due versanti della Valle di Lasa, in Val Venosta, per conoscere da una parte la storia del marmo che in quella zona si estrae da secoli e dall'altra un paesaggio steppico unico in quasi tutto l'arco alpino. La puntata è stata realizzata in convenzione con il Consorzio Tutela Speck Alto Adige.
Linea Verde | Sabato 19 e Domenica 20 Aprile 2025
Federico Quaranta fa tappa a Modena, l'antica città di Mutina, insediamento etrusco e ancor prima agglomerato agropastorale durante l'età del bronzo, per l'ultimo appuntamento di "Linea Verde Start" in onda sabato 19 aprile alle 12 su Rai 1. La via Emilia passa proprio qui e taglia in due la città e tutta la pianura Padana, da est a ovest come fosse il solco di un aratro. Questo nuovo flusso di linfa vitale diede il via ad un florido commercio, diventando ben presto un modello da replicare a livello imperiale. Federico Quaranta va alla scoperta di un altro piccolo miracolo italiano, fatto di arte, storia, cucina, tradizioni e bravissimi artigiani. Dall'acciottolato della Piazza Grande di Modena, fino ai bordi dei circuiti di Maranello, viaggiando nella pancia della pianura Padana, dove la gente del luogo si può facilmente definire con una semplice ed unica parola: "generosa".
È Piacenza la protagonista dell'appuntamento con "Linea Verde Italia" in onda sabato 19 aprile alle 12.30 su Rai 1. La puntata parte da Piazza dei Cavalli simbolo della città e luogo di ritrovo dei piacentini. Tappa, inoltre, a Caorso nell'Ex Centrale nucleare, la più grande d'Italia. La produzione di energia nucleare si è fermata nel 1987 a seguito di un referendum. Le telecamere si spostano poi sull'argine del fiume Po per un'esercitazione del Secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza. L'attività di soccorso alla popolazione in caso di emergenze e calamità naturali rientra tra i compiti assegnati all'Esercito Italiano. Nell'area dell'ex macello comunale, la più importante testimonianza di archeologia industriale della città, si trova la sede del Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano, dove la tecnologia laser e i droni vengono impiegati nella realizzazione di modelli 3D di architetture storiche piacentine in cartone riciclato. Si chiude con l'agrivoltaico: produzione di cibo sostenibile. Si tratta di un progetto pilota innovativo dell'Università, che permetterà di produrre allo stesso tempo energia elettrica e cibo, grazie alle coltivazioni inserite ai piedi dei pannelli fotovoltaici.
E' in Puglia il viaggio di "Linea Verde" in onda domenica 20 aprile alle 12.20 su Rai 1, per parlare San Marzano di San Giuseppe e la sua festa.
Linea Verde | Sabato 12 e Domenica 13 Aprile 2025
È Rimini la meta di "Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia", il programma condotto da Federico Quaranta che va alla scoperta di antiche rotte di Grand Tour dei secoli scorsi e di nuove tratte, in onda sabato 12 aprile alle 12 su Rai 1. In questa città che nei secoli scorsi rappresentava uno snodo importante della Roma imperiale, nacque il primo stabilimento balneare della riviera adriatica. Qui vengono riscoperti storie artigiane del passato, che ancora vivono nel presente, e i protagonisti dello spirito del Novecento di questa terra che ha ispirato due grandi artisti del secolo scorso: Federico Fellini e Tonino Guerra.
Ancona ed il suo territorio sono i protagonisti della puntata di Linea Verde Italia in onda sabato 12 aprile alle 12.20 su Rai 1. Un viaggio per scoprire l'"Antica città dorica", un museo a cielo aperto che racconta un mix di suggestivi scorci di cultura, tra mare e montagna. Elisa naviga lungo le coste della Baia del Conero per raccontare i nuovi programmi del CNR- IRBIM di Ancona, che sta portando avanti un grande progetto di ricerca, finanziato grazie alle risorse del PNRR, con lo scopo di minimizzare la perdita della biodiversità dei nostri mari. Il racconto di una città ancora vestita dei fasti del passato, come il maestoso Arco di Traiano dove Elisa e Monica incontrano i fisarmonicisti di Castelfidardo, Capitale mondiale degli strumenti a mantice. Monica visita l'imponente struttura pentagonale della Mole Vanvitelliana, dove, grazie ai fondi del PNRR, due ali dell'edificio stanno per diventare sale espositive. La Mole Vanvitelliana è, inoltre, lo scrigno di un piccolo tesoro: un museo unico al mondo dove sono esposte oltre 200 opere che permettono di fare un viaggio, visivo e tattile, nella forma e nella materia, dall'antichità classica ai nostri giorni: il Museo Tattile Statale Omero, dove le risorse del PNRR hanno consentito la riqualificazione dei vari percorsi tattili. Elisa visita poi il Parco Nazionale del Monte Conero per raccontarne la ricca ed affascinante biodiversità, maggiormente rappresentata dalla presenza del falco pellegrino, dove qui ha trovato il proprio habitat. Monica racconta invece un'innovativa idea che unisce pubblico e privato: una particolare imbarcazione che coniuga tecnologia avanzata e sostenibilità, progettata per rispondere in modo efficace alle sfide dell'inquinamento marino.
Inizia dalla Cascata delle Marmore, definita anche "la porta della Valnerina", il viaggio di "Linea Verde" in onda domenica 13 aprile alle 12.20 su Rai 1. Tra i centri della Valnerina visitati da Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi, Polino, il più piccolo comune dell'Umbria, Arrone, con i suoi campanari, Ferentillo e le sue spettacolari falesie, e Montefranco, abbarbicato su un colle. La puntata è stata realizzata in convenzione con la Regione Umbria.
Linea Verde | Sabato 5 e Domenica 6 Aprile 2025
Terzo appuntamento con "Linea Verde Start", sabato 5 aprile alle 12 su Rai 1. Federico Quaranta va alla scoperta dell'isola di Ortigia, l'appendice di terra che sembra disegnata da una mano divina, a Siracusa. In questo lembo di Sicilia, sincretismo, convergenze di forze opposte, di intenti, di identità, hanno lasciato il segno e hanno generato la "Cultura stratificata". "Linea Verde Start" va alla scoperta dell'eclettismo degli artigiani siciliani: gioiellieri e contadini, pupari e sarti d'eccellenza, in una terra baciata dagli dei dove anche il papiro ha trovato casa, e dove forse ognuno avrebbe desiderato farlo.
"Linea Verde Italia" fa tappa in Gallura, per la puntata in onda sabato 5 aprile alle 12.30 su Rai 1. Elisa Isoardi e Monica Caradonna raccontano le bellezze di Olbia, Tempio Pausania e di altri gioielli del Nord Est della Sardegna, con un occhio alle innovazioni per un futuro sempre più sostenibile. Elisa si muove nell'entroterra e, percorrendo la "via del sughero", racconta l'attività di studio e ricerca volta a migliorare la coltivazione di questa risorsa che ha segnato la storia paesaggistica ed economica della Sardegna. Incontra poi una giovane realtà di Calangianus che ha saputo creare un materiale innovativo, recuperando la polvere derivante dalla tradizionale lavorazione dei tappi. Visita, quindi, il centro di ripopolamento dei mufloni nel Bosco di Curadureddu, sul Monte Limbara, illustrando opere di riqualificazione messe in pratica nella città di Tempio Pausania. Monica segue, invece, la "Via del mare", esplorando il Parco Nazionale Arcipelago de La Maddalena, raccontando la bellezza e la fragilità dalla spiaggia rosa di Budelli; si sposta poi a Caprera, nel Centro di educazione ambientale del Parco, per scoprire la storia di Romantica, una femmina di capodoglio diventata il simbolo della lotta all'inquinamento del mare. Ad Arzachena, Monica va a vedere come la tecnologia può servire a valorizzare le ricchezze di questo patrimonio archeologico in modo nuovo e coinvolgente. E tanti altri sono gli interventi che stanno rendendo questo tratto di Sardegna, e in particolare il territorio di Olbia, sempre più "green", attraverso interventi di riqualificazione e di incentivi alla mobilità sostenibile. Infine, come ogni sabato lo spazio dedicato al cibo e alle eccellenze locali, con proposte culinarie tradizionali o rivisitate, sempre nell'ottica della stagionalità e della sostenibilità.
Dal Festival della Canzone al Festival dei Fiori, Sanremo è nuovamente in festa. E come sempre, dietro ogni festa c'è una comunità che fa emergere il proprio carattere, la propria storia, il proprio spirito di condivisione. Lo racconta Linea Verde, in onda domenica 6 aprile alle 12.20 su Rai 1, che analizza il legame indissolubile tra la città della riviera ligure e il mondo della floricoltura. Peppone Calabrese, in sella a una bicicletta, segue la pista ciclabile che costeggia tutta la Riviera, cercando di capire come mai questa zona d'Italia abbia ispirato così tanti scrittori, da Eugenio Montale a Camillo Sbarbaro, e per quale ragione proprio a Sanremo il legame con i fiori è così stretto. Livio Beshir e Margherita Granbassi percorrono le vie della città e svelano le composizioni floreali create dalle "flower designer" della Riviera, tra mostre ed eventi legati al mondo dei fiori. Inoltre, i tre compagni di viaggio vanno a conoscere quanto l'intera comunità sia in attesa della sfilata dei carri fioriti di Sanremo in Fiore 2025, che vede in gara 11 paesi della Riviera di Ponente. Il tema di quest'anno è la "Riviera dei Fiori Giardino d'Europa", che ricorda l'anno 1961 quando alla sfilata parteciparono carri provenienti da diverse nazioni europee contribuendo ad accrescere la fama della floricoltura della Riviera. Dietro ogni carro c'è il grande lavoro di un'intera comunità: progettisti, floricoltori, volontari che fanno esplodere la loro creatività e un grande senso del sacrificio, lavorando senza sosta per giorni prima della grande sfilata. Insieme a loro anche cuochi, che con cibi prelibati mantengono alto il morale di tutti. A i veri protagonisti di questo evento sono i fiori della Riviera: anemoni, ranuncoli, papaveri, pronti a essere abbinati e a trasformarsi in grandi composizioni e in disegni originalissimi. Ma come nasce una varietà di fiore? Come valorizzarli? Quali sono le ultime tendenze della floricoltura? E soprattutto, chi vincerà l'edizione di Sanremo in Fiore 2025? Seguendo l'intera sfilata e presentando uno per uno i carri in concorso, i conduttori assistono alla proclamazione del vincitore di quest'anno.
Linea Verde | Sabato 29 e Domenica 30 Marzo 2025
"In testa della Valtolina è le montagne di Bormi, terribili e piene sempre di neve". Queste sono le parole del genio universale Leonardo Da Vinci usate per descrivere Bormio e tutta la Valtolina, come lui era solito definirla. Nella seconda puntata di Linea Verde Start in onda sabato 29 marzo alle 12.00 su Rai 1, è il fiume Adda, che solca la celebre vallata e che da sempre ha regolato la vita tra queste cime, a guidare i passi di Federico Quaranta nel cuore della regione lombarda. Lo dimostra il lavoro degli artigiani. E non importa se realizzano sci o botti da vino, abbigliamento, design o profumata bresaola: ciò che conta è la dedizione e la perseveranza che li caratterizza. Nobilitare il marginale? Nella provincia di Sondrio è possibile.
"Linea Verde Italia", il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, sabato 29 marzo alle 12.30 su Rai 1 fa tappa a Viterbo per raccontare una città che guarda al futuro, ma senza dimenticare le sue radici. Dal quartiere San Pellegrino, il cuore medievale più esteso d'Europa, il viaggio delle conduttrici tocca temi chiave della trasformazione urbana e ambientale: riqualificazione e sicurezza energetica, mobilità sostenibile, tutela dell'ambiente e innovazione tecnologica. Attenzione alla gestione dei rifiuti e all'economia circolare, con progetti all'avanguardia che puntano alla sostenibilità e al riutilizzo intelligente delle risorse. Spazio anche alla transizione energetica, con una ricerca d'eccellenza sulle nuove fonti di energia. Nel segno della tradizione, nel corso della puntata si parla anche della Macchina di Santa Rosa, la "macchina a spalla" simbolo di fede e iscritta nella lista UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità, e delle celebri terme della Tuscia, da sempre custodi di benessere e storia. Poi focus sulla cucina viterbese, con antiche ricette e specialità locali legate ai prodotti del territorio. La puntata si chiude nella scenografica Loggia del Palazzo dei Papi, offrendo una vista mozzafiato su una città che unisce passato e futuro.
Linea Verde | Sabato 22 e Domenica 23 Marzo 2025
Parte dal Belluno la nuova stagione di Linea Verde Start con Federico Quaranta, in onda da sabato 22 marzo alle 12.00 su Rai 1. Quattro nuove puntate per conoscere e raccontare l'Italia nella sua essenza, seguendo un binario sul quale da un lato scorrono le immagini di una natura potente, paesaggi e scenari fiabeschi, contrappuntati da una bellezza e una biodiversità unica e irripetibile. E dall'altro, la sapienza degli artigiani, nelle cui botteghe è custodito il genio italiano. Uno dei tratti identitari più profondi e radicati. Il luogo dove il passato nutre il presente e guarda al futuro. Un mondo nel quale mani, testa e cuore trovano la loro sintesi. Un microcosmo tanto antico quanto moderno, che aspetta di essere raccontato e valorizzato.
Il veliero "Amerigo Vespucci", custode da oltre novant'anni delle più antiche tradizioni navali e marinare, è uno dei simboli più conosciuti dell'Italia nel mondo. Questo il set della puntata speciale di Linea Verde Italia, il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 22 marzo dalle 12.30 su Rai 1, in occasione dell'arrivo della nave scuola della Marina Militare a Trieste. Il progetto "Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia", appena concluso dopo una navigazione nei cinque continenti durata tre anni, ha infatti coniugato la primaria attività formativa degli allievi ufficiali alla promozione delle eccellenze del made in Italy. La cultura, la storia, l'innovazione, l'enogastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia, l'industria, sono i temi veicolati dalla "nave più bella del mondo" attraverso i suoi viaggi, il suo equipaggio, la sua storia. Nel corso della puntata, Elisa e Monica portano il pubblico di "Linea Verde Italia" a bordo del veliero, mostrandone gli angoli e i segreti da prora a poppa, ascoltando i racconti dei componenti dell'equipaggio e vivendo in prima persona l'emozione di una giornata di navigazione, dall'alba al tramonto. Alle conduttrici il compito di raccontare il ruolo della nave Vespucci come "ambasciata galleggiante" della nostra nazione, nonché emblema della Marina Militare e dell'Italia stessa. In essa è infatti racchiusa la sapienza del fare italiano, nel solco delle più antiche tradizioni marinare, e quella forte vocazione culturale che negli anni ha contribuito alla crescita del prestigio del Paese. Una volta a Trieste, anche i visitatori a terra hanno avuto modo di conoscere le eccellenze italiane che hanno preso parte al giro del mondo insieme all'Amerigo Vespucci, partecipando al Villaggio in Italia, un'esposizione per raccontare il valore e lo straordinario successo del made in Italy nel mondo.
Continua tra le province di Potenza e Matera, in Basilicata, il viaggio di Linea Verde tra le bellezze paesaggistiche e le tradizioni enogastronomiche italiane, in onda domenica 23 marzo alle 12.20 su Rai 1. Quando si pensa alla Lucania si ha sempre la sensazione di non conoscerla abbastanza, e l'obiettivo Livio Beshir e Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, è quello di andare a scoprire le tradizioni legate agli strumenti antichi come l'arpa viggianese, passando dal carnevale di Aliano profondamente legato all'agricoltura. Questo carnevale aveva il compito di ricacciare indietro il male per augurarsi un buon raccolto con l'arrivo della primavera. I tre conduttori partono dallo scenario "lunare" dei calanchi di Aliano e proprio in questo piccolo borgo Peppone va a scoprire tutti i segreti delle maschere cornute, delle costruzioni artigianali in carta pesta che richiamavano il mondo animale e che hanno superato tutte le sfide del tempo, arrivando fino ai giorni nostri. A Livio è invece affidato il compito di approfondire il segno lasciato da Carlo Levi in quella terra Antica; lo scrittore torinese era stato confinato proprio ad Aliano, creando un legame molto particolare con quella terra e quelle persone semplici. Margherita, con l'aiuto di una guida esperta, racconta il fascino dei calanchi, che attirano viaggiatori da ogni parte del mondo. Nella seconda parte di puntata il racconto di Linea Verde si sposta verso Viggiano, uno dei borghi della Val D'Agri, in provincia di Potenza dove si conserva l'antica tradizione dell'arpa viggianese che pare abbia ispirato la leggenda e il cartone animato di Remì. In questo paesino di montagna Peppone potrà approfondire le tradizioni musicali e soprattutto le paste fresche fatte a mano dalle signore del luogo. Livio visita un allevamento di vacche gestito da tre giovani fratelli che hanno scelto le nuove tecnologie per portare avanti l'azienda di famiglia; subito dopo va ad assaggiare il famoso Canestrato di Moliterno, un formaggio di pecora e capra stagionato con delle tecniche antiche e molto particolari; finisce il suo cammino passando dagli scavi della città romana di Grumentum, accompagnato dal suono dell'arpa viggianese. Margherita sale fin sulla cima del monte di Viggiano, attraversando un antico sentiero, dove c'è il santuario della famosa Madonna Nera, uno dei culti mariani più importanti di tutto il meridione d'Italia. Un luogo suggestivo che attira sia gli amanti della montagna che i pellegrini fedeli alla Madonna. E sul finale: una parata carnevalesca che rappresenta in pieno la bellezza e la cultura antica di questa di terra che ha ancora tanto da raccontare.
Linea Verde | Sabato 15 e Domenica 16 Marzo 2025
Quarta e ultima puntata di "Linea Verde Discovery - Strade e Sapori Del Giubileo", in onda sabato 15 marzo alle 12.00 su Rai 1. Federico Quaranta accompagna il pubblico lungo un itinerario insolito tra i Castelli Romani. Il viaggio inizia nei Giardini Papali di Castel Gandolfo, aperti al pubblico da quest'anno per volere di Papa Bergoglio, e dell'adiacente borgo "Laudato Si", una tenuta agricola di proprietà del Vaticano in cui i dettami dell'enciclica papale "Laudato Si" hanno preso forma. Prosegue poi verso Villa Mondragone, una delle 12 ville Tuscolane nota per aver ospitato Papa Gregorio XIII che proprio in questo luogo sancì l'uso del calendario Gregoriano, quello che ancora oggi scandisce l'anno solare. A seguire, tappa al Museo del vino di Monte Porzio Catone, uno spazio nato per celebrare il legame di queste terre con la produzione enologica, prima di proseguire verso un laboratorio artigianale per raccontare la storia del dolce tipico di questo territorio: La Pupazza Frascatana. Successivamente, visita ad un'azienda agricola a conduzione familiare specializzata nella produzione e lavorazione di erbe aromatiche e officinali, per concludere il viaggio nella rinnovata piazza San Giovanni.
Sabato 15 marzo alle 12.30 su Rai 1, "Linea Verde Italia" fa tappa a Caserta ed esplora anche la sua provincia. Si parte dal Borgo di Casertavecchia, un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, per poi andare a visitare il Real Sito di San Leucio, con la sua vocazione tessile, nel quale sono state realizzate le sete tutt'oggi presenti nei palazzi più importanti del mondo. Insieme ai Carabinieri della Forestale di Castel Volturno, Elisa va a conoscere il Ffas (simulatore per la prevenzione degli incendi), un centro di eccellenza nel quale si svolgono gli addestramenti a operatori provenienti da tutto il mondo. Poi, alla Reggia di Caserta, si parla della sostenibilità dei giardini, dei mezzi green a disposizione di visitatori, dei progetti di ricerca in corso ma anche della riapertura delle Serre di Graefer. In primo piano anche la sostenibilità sociale, che fa leva sulla motivazione dello sport: Elisa e Monica possono sfidarsi nei campetti di basket casertani insieme al cestita dell'Nba Linton Johnson, che ha deciso di vivere proprio nella provincia campana. Si passa poi a parlare della tutela dell'ambiente e del territorio, con le ricerche e gli studi per contrastare il cambiamento climatico e le attività di educazione e comunicazione ambientale. A Caserta c'è infatti un centro di ricerca internazionale che raccoglie dati sugli impatti ambientali del riscaldamento globale, in cui lavorano ricercatori da tutte le parti del mondo. Monica visita anche un allevamento di bufale altamente robotizzato, dove sono in funzione nuove tecnologie a tutela dell'animale e della qualità e monitoraggio del latte. E per concludere, i prodotti gastronomici del territorio, dalla pizza realizzata con prodotti d'eccellenza a una panoramica sui formaggi innovativi del territorio.
La puntata di "Linea Verde", in onda domenica 16 marzo, alle 12.20 su Rai 1, va alla scoperta della storia e delle tradizioni del Lago di Garda. Il lago più grande della penisola italiana che, con i suoi 370 km quadrati di superficie, tocca tre regioni: la Lombardia, il Veneto ed il Trentino-Alto Adige. Peppone Calabrese e Livio Beshir iniziano il loro cammino da Sirmione, una sottile striscia di terra che si estende per 4 km nel cuore della sponda bresciana del Lago di Garda. Da lì Peppone intraprende un viaggio nella natura e nelle tradizioni di questo territorio. A Manerba del Garda, incontra un pescatore che lo coinvolge in una battuta di pesca e parla dell'importanza di questa attività che ha sempre rappresentato una grande fonte di reddito e sostentamento per gli abitanti del lago. Sempre a Manerba, assiste alla preparazione di uno dei piatti tipici del territorio, ovvero i tagliolini al coregone, mentre sulle colline di Salò incontra una famiglia che ha deciso di trasferirsi sul lago per allevare animali e produrre vari tipi di formaggio. Nel frattempo, Livio racconta alcuni personaggi della storia, dell'arte e della letteratura che tanto hanno amato questi luoghi. Partendo dalla villa di Maria Callas a Sirmione, il conduttore arriva, alle Grotte di Catullo - una lussuosa villa romana - che, in passato, si pensava fosse appartenuta al famoso poeta lirico latino. Prosegue poi verso Gardone Riviera dove incontra Giordano Bruno Guerri, Presidente del "Vittoriale degli Italiani", per raccontare la vita del celebre poeta e scrittore Gabriele d'Annunzio. Infine, a Gargnano, scopre le caratteristiche dei limoni "Madernina", una qualità autoctona del Lago di Garda. Margherita Granbassi fa un viaggio molto particolare. Sale sul "Treno del ricordo" che, da Trieste, la porta fino a Roma per ripercorrere idealmente il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. Peppone e Livio si trovano, infine, a Sirmione dove cantano alcune canzoni in dialetto bresciano insieme al musicista Charlie Cinelli.
Linea Verde | Sabato 8 e Domenica 9 Marzo 2025
Nell'appuntamento con "Linea Verde Discovery - Strade e Sapori Del Giubileo" in onda sabato 8 marzo alle 12 su Rai 1, Federico Quaranta va alla scoperta della Valle Dell'Aniene, il primo affluente del Tevere nella provincia di Roma. Il viaggio inizia da Cervara di Roma, antico borgo arroccato su un monte che nei secoli ha dato rifugio ad artisti e intellettuali in cerca di pace e ispirazione, per poi scoprire un tratto del cammino di San Benedetto: un'occasione speciale per godere della bellezza naturale e per riflettere sul valore del cammino che diventa viaggio fisico e spirituale. A seguire, le rovine della villa di Lucrezio incastonata tra i monti Lucretili e il fiume Aniene. Dopo aver incontrato alcuni produttori locali e visitato un'azienda agricola a conduzione familiare Federico Quaranta raggiunge Roma per concludere il cammino di fronte alla chiesa di Dio Padre Misericordioso, progettata dal noto architetto Richard Meier in occasione dello scorso Giubileo, per portare bellezza e riqualificazione nella periferia romana di Tor Tre Teste.
Sabato 8 Marzo alle 12.30 su Rai 1, "Linea Verde Italia", condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, fa tappa a Palermo. La puntata va alla scoperta di una città in continua trasformazione, dove la rigenerazione urbana e la riqualificazione ambientale guardano al futuro senza dimenticare la storia, la cultura e la tradizione. Le due conduttrici danno il via all'itinerario da Piazza Verdi, dove protagonista assoluto è lo storico Teatro Massimo. Vanno poi al Parco della Favorita per scoprire le sale e i giardini storici della Casina Cinese e raccontano le iniziative di forestazione urbana. Spazio anche alle attività locali relative al Progetto Mer, il più grande progetto sul mare finanziato dal PNRR. In particolare viene illustrata la rete "ondametrica e correntometrica", costituita da boe e ormeggi strumentati che forniscono dati altamente accurati, fondamentali per la comprensione delle dinamiche costiere e per la gestione sostenibile delle aree marine. Elisa e Monica si muovono in alcuni quartieri periferici, dove le comunità palermitane sono impegnate in progetti di riqualificazione urbana ed ambientale per dare loro un nuovo volto e svilupparne tutte le potenzialità. Da conoscere anche il Molo Trapezoidale, oggetto di un recente intervento di rinnovamento sostenibile. Le conduttrici concludono il loro viaggio sulla terrazza del Castello Utveggio, su Monte Pellegrino, per un ultimo sguardo sulla città di Palermo in tutta la sua bellezza.
Protagonista della puntata di "Linea Verde" in onda domenica 9 marzo 2025 alle 12.20 su Ra 1 è la Penisola Sorrentina, tra i luoghi, ma anche le tradizioni artigiane, la terra e i frutti che produce. Un luogo iconico entrato nell'immaginario di tutti e frequentato da un turismo internazionale grazie anche al cinema, alla musica e ai tanti scrittori e letterati che vi hanno soggiornato nel tempo. Peppone Calabrese e Livio Beshir insieme a Margherita Granbassi partono da Sorrento e tornano a "Surriento" come recitavano le strofe della celebre canzone dei fratelli De Curtis. Peppone scopre una terra ricca di sapori e inizia il suo viaggio da Marina Grande, il borgo marinaro di Sorrento, dove Dino Risi negli anni '50 ha ambientato alcune scene del film "Pane, amore e …" con Sofia Loren nei panni di una pescivendola. Dopo aver un incontro con i pescatori locali, va a conoscere uno dei prodotti più identitari del territorio, il limone. Scopre quali sono le caratteristiche per cui è apprezzato in Italia e nel mondo in uno storico e tipico giardino di agrumi sorrentino. Agrumi ma anche formaggi. Sul Monte Comune che fa parte della catena dei Monti Lattari, l'ossatura della Penisola, Peppone raggiunge Giuseppe, un allevatore innamorato della sua terra che produce il Provolone del Monaco Dop ancora come si faceva duecento anni fa. A Vico Equense lo aspetta invece l'esperienza della pizza al metro, altro simbolo gastronomico di queste zone. Livio scopre la bellezza dell'arte e delle tradizioni artigiane che ancora sopravvivono, in particolare a Sorrento. Come quella dell'intarsio del legno che ha conosciuto il suo momento d'oro nel 1800, durante il Grand Tour, quando i viaggiatori stranieri portavano via come ricordo piccoli oggetti intarsiati. Nella bottega di Pasquale, uno dei pochissimi artigiani ancora rimasti, scopre la magia di questa antica tecnica. Tanta bellezza anche negli scatti di un fotografo che è tornato nella sua terra di origine dopo aver trascorso più di 30 anni all'estero e che lo accompagna in giro per "la sua Sorrento ". Tra gli incontri che portano Livio a scoprire quanto la bellezza della Penisola possa stimolare anche la creatività e i sogni, c'è quello con lo chef stellato Peppe Guida che nei suoi piatti racconta e racchiude i profumi e la generosità del suo territorio. In anteprima preparano la genovese cotta nel forno a legna. A Margherita il piacere di scoprire i panorami più incantevoli della Penisola sorrentina e di raccontare un territorio unico dove le bellezze naturalistiche si intrecciano con secoli di storia. Punta Campanella da cui si gode una vista privilegiata sull'isola di Capri e il Monte San Costanzo da cui lo sguardo abbraccia insieme il Golfo di Napoli e quello di Salerno sono le tappe del suo viaggio. Finale in musica a Marina Grande, al ritmo della tarantella sorrentina.
Linea Verde | Sabato 1 e Domenica 2 Marzo 2025
Secondo appuntamento con "Linea Verde Discovery - Strade e Sapori Del Giubileo": sabato 1° marzo alle 12.00 su Rai 1, Federico Quaranta va alla scoperta del lago di Bracciano e dei suoi dintorni, un territorio per chi ama le passeggiate a cavallo. Dopo aver attraversato una porzione del parco naturale di Bracciano e Martignano fa tappa nel borgo di Trevignano per raccontare la storia della torre dell'orologio che da secoli scandisce il tempo per i suoi abitanti. Visita poi le rovine di Monterano vecchia, vestigia di un tempo passato oggi immerse in una natura incontaminata. Lungo il percorso visita un caseificio tradizionale e un'azienda agricola a gestione familiare. Il viaggio si conclude nel cuore di Roma, in Piazza di Campo de' Fiori dove da secoli si affaccia un forno che è una vera istituzione tanto per i locali quanto per i visitatori.
Reggio Emilia e il suo territorio sono i protagonisti di "Linea Verde Italia" in onda sabato 1° marzo alle 12.30 su Rai 1. Un viaggio per scoprire, insieme alle conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna, le innovazioni tecnologiche, le architetture futuristiche, i parchi e i giardini, le piste ciclopedonali e le altre eccellenze che, secondo il rapporto di Legambiente, fanno di Reggio Emilia la prima città d'Italia per performance ambientali. Sono diversi i progetti che, grazie ai fondi del Pnrr, stanno consentendo a questa città di diventare sempre di più a misura d'uomo: il Parco del Popolo, i più antichi giardini pubblici di Reggio Emilia, riqualificati grazie a nuovi percorsi pedonali, aiuole e nuovi alberi messi a dimora, e Piazza del Popol Giost, un tempo parcheggio che sta per diventare una bellissima piazza giardino. Le risorse del Pnrr del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica hanno anche consentito la bonifica di due aree, fino a qualche anno fa contaminate dall'amianto e da acque sotterranee inquinate. Elisa attraversa Reggio Emilia in bici, prima città d'Italia per piste ciclopedonali in rapporto agli abitanti. Monica visita invece gli innovativi impianti del "Biodigestore" della città, dove avviene la produzione di biometano, dove vengono trattate 100 mila tonnellate l'anno di rifiuto organico provenienti dalla raccolta differenziata. Elisa va a conoscere il complesso delle ex "Officine reggiane", area industriale degli inizi del Novecento, oggi diventata il complesso del "Reggiane Parco Innovazione", risultato di una ampia opera di riqualificazione e rigenerazione urbana che ospita il "Tecnopolo", con una nuova sede universitaria per la ricerca e la formazione sul Digitale e diversi laboratori del campo dell'innovazione e dell'ambiente. Monica scopre, infine, la "Polveriera", spazio polifunzionale che ospita laboratori artistico-culturali, il cui obiettivo è l'inserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio, e la promozione della dignità̀ umana e dell'inclusione sociale. Per rendere omaggio alla Bandiera italiana, nata a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, in Piazza della Vittoria, preceduti dall'Inno di Mameli suonato dalla Banda dell'Esercito, atterrano due paracadutisti della Brigata Folgore, con un enorme vessillo tricolore.
Una festa grandiosa - la terza al mondo per partecipazione popolare - che la città dedica alla sua santa patrona coinvolgendo per tre giorni e tre notti fino a un milione di persone tra devoti, turisti e curiosi. Domenica 2 marzo alle 12.20 su Rai 1 "Linea Verde" è in Sicilia, a Catania, per raccontare la festa di Sant'Agata. Quello di Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi, è un viaggio nelle tradizioni culturali, agricole, marinare, gastronomiche legate a questa festa religiosa e popolare, radicata nella storia del territorio siciliano e nel cuore dei catanesi. Per le strade di una Catania in festa, Peppone conosce da vicino il legame profondo che unisce i catanesi a Sant'Agata, un amore viscerale che i cittadini, "tutti devoti tutti", manifestano e rinnovano ogni anno alla loro protettrice attraverso suggestioni di riti antichi e mai perduti. Dall'offerta dei ceri, alla sfilata delle Candelore, fino all'incontro con il Capo Mastro, guida della processione del maestoso fercolo, la lettiga che trasporta le reliquie della santa. Le arance rosse di Sicilia sono tra le protagoniste del viaggio di Livio tra le eccellenze del territorio etneo. I giorni di Sant'Agata coincidono con la raccolta di una varietà antica e preziosa, il Sanguinello, che cresce alle pendici dell'Etna. Anche il vulcano che da sempre determina, con la sua presenza viva, la storia e il carattere dei catanesi, ha un ruolo nel culto di Sant'Agata. Lo scopre Margherita salendo a dorso d'asino fino in quota per raggiungere il Bosco di Betulle, uno degli ecosistemi più affascinanti dell'Etna, ed esplorare la Grotta delle Nevi, una galleria sotterranea nata da un'antica colata lavica. Il viaggio di "Linea Verde", poi, porta dalla montagna al borgo marinaro di Aci Trezza, il paese dei Malavoglia di Verga, per raccontare la storia di una famiglia legata al mare che da cinque generazioni custodisce e tramanda l'antico mestiere dei maestri d'ascia. In questa puntata dedicata alla Sicilia, a Catania e alla Festa di Sant'Agata, spazio anche ad arte e artigianato, attraverso le interpretazioni di artisti contemporanei che racconteranno il loro legame con la tradizione siciliana e il rito collettivo della festa. Come ogni domenica, è anche un viaggio alla ricerca dei sapori del territorio, tra i prodotti tipici del mercato del pesce di Catania e il cibo di strada della tradizione gastronomica catanese. Senza trascurare la rinomata pasticceria siciliana, con le "minnuzze" e le olivette, i dolci simbolo della festa di Sant'Agata.
Linea Verde | Sabato 22 e Domenica 23 Febbraio 2025
Da sabato 22 febbraio a mezzogiorno l'appuntamento è su Rai 1 con "Linea Verde discovery - Strade e sapori del Giubileo", un branded content Innova Camera. In occasione del Giubileo 2025, infatti, "Linea verde discovery" porta gli spettatori alla scoperta dei prodotti enogastronomici tipici della provincia di Roma. I luoghi e gli itinerari proposti nelle quattro puntate, condotte da Federico Quaranta, riproducono il più fedelmente possibile quelli che viandanti e pellegrini hanno percorso a piedi per secoli. Lo scopo è quello di raccontare il territorio così come è oggi, un incontro tra storia e contemporaneità.
È Vicenza la protagonista di "Linea Verde Italia" in onda sabato 22 febbraio alle 12.30 su Rai 1. La puntata racconta una città in cui la tradizione orafa e quella tessile hanno fatto proprie le sfide ambientali ed etiche, ma anche un luogo dove la tecnologia si sposa con la ricerca spaziale, il patrimonio culturale si apre all'inclusività, lo sport è sempre più sostenibile e il riutilizzo degli scarti diventa sistema virtuoso. Il percorso parte dal centro della città con un progetto di mobilità sostenibile. Si incontrano docenti universitari, ricercatori e imprenditori, vengono coinvolti gli allievi del Conservatorio Arrigo Pedrollo e si scoprono gli aspetti di una città che guarda verso il futuro con i piedi ben piantati nel suo territorio. Un viaggio tra capolavori del Palladio, capolavori dell'ingegneria e tanta, tanta energia spesa per il bene del mondo.
"Linea Verde" domenica 23 febbraio alle 12.20 su Rai 1 racconta il paese di Bengodi descritto da Boccaccio nel Decamerone come il regno della delizia e dell'abbondanza assomiglia molto alla "food-valley" di Parma, dove nascono gran parte delle eccellenze agroalimentari italiane. Nella Rocca di Soragna, Peppone, Livio Beshir e Margherita Granbassi vengono iniziati al culto del cibo dall'Arcisodalizio del Culatello Supremo, prima di prepararsi a intraprendere il viaggio. Milioni di anni fa la pianura padana era un grande mare, che scomparendo ha lasciato emergere dal sottosuolo un bene prezioso: il sale. Livio dal Castello di Scipione, il più antico del parmense, racconta la storia della famiglia Pallavicino e del suo dominio sui pozzi del sale grazie al quale si svilupparono prodotti come il parmigiano reggiano e salumi come il culatello. Margherita percorre la via del sale alla scoperta di questa storia. Uomini e animali hanno fatto il resto, Peppone incontra gli allevatori custodi del territorio. La vacca Bardigiana, che un tempo era la regina dell'Appennino, era quasi completamente scomparsa. Oggi grazie alla passione di un piccolo gruppo di allevatori, tra i quali Umberto e la sua famiglia, è tornata a pascolare e a produrre un latte dal profumo ineguagliabile. Anche la pecora cornigliese ha rischiato di essere dimenticata, ma la caparbietà e l'amore di Ettore per la pastorizia hanno riportato un gregge di mille pecore in continuo movimento tra la montagna e la pianura. La salvaguardia di questa biodiversità che viene dal passato è una garanzia per il futuro di questa terra. Dalla Reggia di Colorno si racconta l'influenza culturale che ha avuto nel passato grazie ai Farnese, ai Borboni e a Maria Luigia, la Duchessa buona di Parma. Influenza che continua a esercitare anche nel presente, ospitando una delle più prestigiose scuole internazionali di cucina e ospitalità italiana. Qui si assiste alla lezione di un maestro del gelato gastronomico italiano. Si raggiunge poi il tesoro di questo suo viaggio, svelando come nasce il re dei salumi: il culatello. Ricchezza gastronomica ma anche splendore artistico. Lo storico dell'arte, Costantino D'Orazio, mostra uno dei tesori di Parma: la camera della Badessa nel Monastero di San Paolo, un lavoro del Correggio. Il viaggio è cominciato con il sale e finisce nella nebbia del Po, altro elemento essenziale per fare nascere queste produzioni straordinarie, con gli amici della Confraternita del Tortel Dols.
Linea Verde | Sabato 15 e Domenica 16 Febbraio 2025
Sabato 15 febbraio alle 12.00 su Rai 1 appuntamento con "Linea Verde Discovery" e Federico Quaranta per raccontare la cultura del riso. L'Italia è il primo produttore di riso in Europa, un prodotto che ha le sue radici profonde nella storia di un territorio dalle caratteristiche speciali: quella porzione della Pianura Padana che va dall'ovest della Lombardia al Piemonte. Qui le risaie hanno dato lavoro e nutrimento per secoli alle popolazioni locali e ne hanno forgiato storia e identità tanto che si può parlare di una vera e propria "cultura del riso". Seguendo le tracce e le testimonianze di questa storia, Federico va alla scoperta del principale distretto italiano del riso dove visita il Canale Cavour, una delle opere di irrigazione più imponenti d'Italia, le antiche cascine e i mulini ((ad esempio il Mulino Vecchio di Bellinzago), senza tralasciare luoghi pieni di testimonianze come il Museo etnografico dell'attrezzo agricolo L'Civel. Centrale in questo racconto è la visita all'azienda agricola Agrifan a Caltignaga (Novara), una risaia storica dove per concimare le piantine di questo prezioso cereale viene utilizzato un compost realizzato con il caffè riciclato. Il pubblico può scoprire dunque come al riso sia anche collegato un virtuoso esempio di circular economy, quello fornito dal progetto "da chicco a chicco" realizzato da Nespresso: le capsule usate vengono recuperate in centri di raccolta presso le boutique del brand e riprocessate in uno stabilimento di Gavardo (Brescia) che separa l'alluminio dal caffè esausto; il primo darà vita a nuovi prodotti, il secondo verrà utilizzato per la produzione di compost. Obiettivo: il riciclo delle capsule di caffè in alluminio, e oltre 10.000 Kg di riso da distribuire nella regione grazie alla partnership con il Banco Alimentare. Il riso è un simbolo per la tavola degli italiani. Nespresso lo ha individuato proprio per dare vita a un progetto di sostegno nel segno dei valori culturali della nostra terra, rigenerando i fondi di caffè. Ogni pacco di riso prodotto e donato si trasforma così in un aiuto concreto per le persone in difficoltà. "Linea Verde Discovery" è un brended content, ideato da Gian Marco Mori. Scritto da Matteo Capanna. Una produzione TVCOM. Regia di Gian Marco Mori.
È Pescara la tappa di "Linea Verde Italia", in onda sabato 15 febbraio alle 12.25 su Rai 1. Attenzione all'ambiente e alla biodiversità, ottimizzazione delle risorse energetiche, mobilità sostenibile e uno sguardo al futuro: tutto questo è nel Dna di Pescara, provincia dell'Abruzzo incastonata tra la costa adriatica e le imponenti montagne di Gran Sasso e Majella. Il percorso di "Linea Verde Italia" tra le vie della città permette di parlare di riqualificazione, di educazione ambientale - con il progetto "Un albero per la Vita", della Comunità energetica rinnovabile - di raccontare l'innovazione tecnologica del Marina di Pescara, il porto turistico pescarese, e di conoscere le peculiarità delle produzioni agricole tipiche e di nuova generazione. A distanza di pochi chilometri dalla città, si raggiunge l'Oasi Wwf del Lago di Penne, dove la tutela della biodiversità e la salvaguardia della fauna selvatica si sposano con un progetto di conservazione del patrimonio artigianale locale, attraverso la divulgazione dell'arte tessile e della manifattura dell'arazzo pennese. Immancabile la pagina dedicata alla gastronomia con un'ampia parentesi dedicata al pane prodotto con farine da grani antichi autoctoni e con la ricetta della tradizione declinata sulla sapienza della cucina povera contadina, antispreco per eccellenza.
La puntata di "Linea Verde" in onda domenica 16 febbraio alle 12.20 su Rai 1 è dedicata alle Marche, in un territorio compreso tra il Parco Naturale del Conero e la zona collinare dell'entroterra, tra le province di Ancona e Macerata. Livio Beshir e Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, vanno alla scoperta di borghi suggestivi, siti culturali, piatti tipici che allietano la domenica degli italiani. Partono dal Monte Conero per raccontare il suo tesoro di biodiversità e il lavoro che le istituzioni svolgono per proteggerlo, confrontandosi con i soggetti che presidiano il territorio, come i Carabinieri forestali, ma anche agricoltori e allevatori. Sulla costa raccolgono il "paccasassi", il finocchio di mare che, nelle Marche, conserva sott'olio tutti gli aromi del mare e i suoi elementi nutrizionali. A Numana incontrano l'ultimo maestro d'ascia, erede di una lunga storia artigianale e marinara, per poi addentrarsi verso i paesi della collina. A Loreto si parla di cucina e di come far incontrare tradizione e innovazione. Non è possibile attraversare questa zona senza pensare al grande poeta e filosofo che, partendo da Recanati, è riuscito a parlare all'umanità intera: Giacomo Leopardi. Si visita la sua casa, l'orto che egli stesso vedeva dalla sua finestra, passeggiando per il suo paese e per le colline che ispirarono le sue opere. Ad Appignano, un borgo che costruisce la sua identità sulle tradizioni artigianali come la produzione di ceramica e sulla riscoperta di legumi antichi, tornati a imbandire le tavole locali. A Castelfidardo si parla di un comparto vivo, quello della produzione di fisarmoniche e organetti, strumenti tipici della musica popolare ma apprezzati anche dalla musica colta: l'ideale per ritrovarsi insieme e festeggiare.
Linea Verde | Sabato 8 e Domenica 9 Febbraio 2025
Tinto e Angela Rafanelli tornano su Rai 1, sabato 8 febbraio a mezzogiorno, con una nuova stagione di Linea Verde Strade D'Italia, il branded content itinerante tra luoghi e tradizioni del Bel Paese, scritto e diretto da Nicola De Toma per la World Video Production Meta della prima puntata è Montepulciano, borgo toscano rinomato per il suo vino Nobile. A bordo del loro sidecar, Tinto ed Angela vanno nelle vigne durante il periodo della vendemmia per vivere insieme questo momento sempre particolare, un'occasione per conoscere alcune delle cantine più importanti della zona ed un nuovo progetto che proprio in questi giorni sta dando i suoi frutti. Un viaggio tra storia e territorio, per scoprire l'antica suddivisione in pievi della zona e la voglia di Montepulciano di attingere alle proprie radici mentre guarda al futuro. Non manca il tempo di approfondire le antiche tradizioni con una piacevole degustazione a tavola e una corsa dietro le botti per i vicoli del borgo per rievocare la tradizionale sfida tra le otto contrade conosciuta come il Bravio delle Botti.
È Catanzaro la tappa della puntata di Linea Verde Italia in onda sabato 8 febbraio alle 12.25 su Rai 1. Elisa Isoardi e Monica Caradonna raccontano una città sospesa tra la Sila e il mare, con le sue molteplici anime e peculiarità. Vanno alla scoperta dei tesori naturalistici che caratterizzano il territorio, partendo dalla Sila Piccola dove esplorano la Riserva naturale biogenetica Poverella rivelando il lavoro di salvaguardia e tutela dei Carabinieri della Biodiversità che la custodiscono. Si parla di silvicoltura sostenibile attraverso un progetto che utilizza la tecnologia per una gestione innovativa dei boschi, e si arriva al mare per mostrare la biodiversità della Regione, tutelata attraverso aree protette e progetti che, grazie ai fondi del Pnnr, vanno a migliorare la fruibilità sostenibile e la salvaguardia degli ecosistemi. A seguire, spazio alle ricerche dell'Università degli Studi "Magna Graecia", che partendo dal legame con il territorio, offrono soluzioni nuove e benefiche per la salute. E ancora, obiettivo sulla nascita di quello che dovrebbe diventare il più grande HUB del Mediterraneo, e su un incubatore che aiuta le start up a crescere e trasformarsi in aziende, sempre nel campo dell'innovazione sostenibile e in armonia con il benessere dell'uomo. Si approfondisce anche il tema dell'economia circolare raccontando come le vele deteriorate del kitesurf possono diventare oggetti di moda mentre le lattine cambiano forma e colore per abbellire la città. Si chiude con una particolare esibizione dei musicisti del Conservatorio Tchaikovsky e con l'appuntamento con il buon cibo che coniuga territorio, sostenibilità e innovazione.
Mare e Maremma: è questo il tema della puntata di Linea Verde dedicata a Livorno e al suo entroterra collinare, in onda domenica 9 febbraio a mezzogiorno e venti su Rai 1. Peppone Calabrese e Livio Beshir iniziano il loro viaggio con un omaggio a "Il Sorpasso", produzione cinematografica di Dino Risi, girata proprio sulla strada panoramica a sud di Livorno. Margherita Granbassi incrocia invece il suo fioretto con una giovane atleta del Circolo Scherma Fides, storico sodalizio livornese, sulla Terrazza Mascagni, luogo iconico affacciato sul mare nel centro cittadino. Da qui inizia un viaggio che vede Peppone in visita a Bolgheri sulle tracce di Carducci e a Suvereto alle prese con realtà agricole e zootecniche molto originali. Livio fa invece tappa a Peccioli, piccolo sconfinamento in provincia di Pisa, per visitare sia il Museo d'Arte Contemporanea a Cielo Aperto, sia una tipica azienda vitivinicola, per poi toccare Rosignano Marittimo, prima di rientrare a Livorno, e conoscere una coppia che pratica apicoltura nomade. Margherita voga invece lungo i fossi medicei della città labronica, raccontando architettura urbana e gare tradizionali che si svolgono nei canali che lambiscono la Fortezza Nuova. Prima del finale in uno dei rioni livornesi più antichi, alcuni amici ci accompagnano a scoprire le Terme del Corallo ed il Mercato delle Vettovaglie, luoghi storici di questa città, libera e multietnica sin da XVI secolo. Non mancano omaggi alla gastronomia di questa terra, dal "5 e 5", mitico panino con la torta di ceci, al riso nero alla livornese, fino alle specialità della cucina di terra con gnudi, peposo, salumi e formaggi.
Linea Verde | Sabato 1 e Domenica 2 Febbraio 2025
È Tivoli la protagonista dell'ultimo appuntamento con "Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia", in onda sabato 1° febbraio alle 12.00 su Rai 1. Sulle tracce dei "grand tourists" dei secoli scorsi, Federico Quaranta giunge nell'antica Tibur. Al centro del racconto le tre ville che rappresentano un patrimonio storico e architettonico unico al mondo: Villa Adriana, Villa d'Este e Villa Gregoriana. A Tivoli il rapporto tra uomo e natura si fa arte e il fiume Aniene scandisce armoniosamente il racconto.
Un viaggio in Veneto alla scoperta della "città del Santo", con l'antichissima università e il mercato sotto il Palazzo della Ragione. È Padova la protagonista di "Linea Verde Italia", in onda sabato 1 febbraio alle 12.30 su Rai 1. Padova si è da sempre sentita libera di esprimere la sua operosità e la sua cultura, di dare voce alle sue tradizioni più radicate e profonde. Nel corso del loro itinerario, le conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna scoprono una città che sa coniugare l'antica sapienza proveniente dal passato con le esigenze delle generazioni che verranno. Ce n'è per tutti i gusti: da una curiosa applicazione che consente alle sartorie di prendere le misure dei clienti anche a distanza alle ultime frontiere della fusione nucleare, la più promettente fonte di energia pulita per il futuro. Ma spazio anche alla sicurezza stradale, con un'invenzione capace di prevenire le conseguenze dei colpi di sonno alla guida di qualsiasi veicolo. Ne esce il ritratto di una Padova quanto mai attenta all'innovazione, senza naturalmente tralasciare la bellezza delle sue strade e piazze e la ricchezza della sua tradizione gastronomica, sempre all'insegna della sostenibilità.
Considerata il "cuore antico" del Lazio, la Ciociaria è al centro di "Linea Verde", in onda domenica 2 febbraio alle 12.20 su Rai 1. È una terra da sempre profondamente legata alle tradizioni agricole e pastorali, tanto che il suo nome deriva proprio dalla "ciocia", un particolare sandalo di cuoio, un tempo calzato da pastori e contadini. Peppone Calabrese e Livio Beshir, insieme a Margherita Granbassi, iniziano il loro cammino da Castro dei Volsci, un antico borgo medievale definito anche il "balcone della Ciociaria". Da lì Calabrese intraprende un viaggio per conoscere alcuni giovani che, in nome dell'amore per la propria terra, hanno deciso di fare rete e di investire sul territorio. A Ceccano incontra i ragazzi che hanno dato vita a un progetto per riportare un'agricoltura virtuosa, mentre ad Arnara conosce un altro giovane che ha ripreso in mano i terreni del nonno per coltivare i grani antichi. Si sposta poi nella Valle dell'Amaseno, un territorio incontaminato, da sempre profondamente legato all'allevamento delle bufale, mentre a Frosinone incontra una delle migliori panificatrici italiane. Nel frattempo, Livio racconta la Ciociaria attraverso l'arte, il cinema e la cucina. A Castro dei Volsci incontra uno dei nipoti di Nino Manfredi, per scoprire vita e aneddoti legati al celebre attore ciociaro, e racconta la ricetta di un piatto tipico tanto amato da Manfredi, ovvero i "fini fini" conditi con il sugo di frattaglie. Dopo un giro tra le antiche botteghe di Castro, si prosegue verso Vallecorsa, un antico borgo dove Alberto Moravia maturò il suo romanzo "La Ciociara" e Vittorio De Sica girò una delle scene più importanti dell'omonimo film, grazie al quale Sofia Loren vinse il suo primo Premio Oscar. Falvaterra è, invece, l'itinerario di Margherita che, risalendo il fiume Sacco, va alla scoperta delle grotte dichiarate nel 2007 "Monumento Naturale della Regione Lazio". Finale in musica a Castro dei Volsci, con alcune canzoni in dialetto ciociaro insieme alla Banda della Scolopendra.
Linea Verde | Sabato 25 e Domenica 26 Gennaio 2025
Federico Quaranta, sabato 25 gennaio alle 12.00 su Rai1, con "Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia" fa tappa nella terra di Marmo, tra le Alpi Apuane e la città Carrara. La pietra di luce da sempre cattura la curiosità di molti tanto da divenire una meta importante per i grand tourists del XVIII e XIX secolo attratti dalla materia che ha dato vita ai più grandi capolavori scultorei della storia umana come quelli di Michelangelo e Canova. Un viaggio alla scoperta della storia di questi luoghi e di forme antiche e innovative di lavorazione del marmo che ancora oggi danno vita a opere artistiche importanti, con ben presente una missione fondamentale: quella di non mancare mai di rispetto alla montagna.
Domenica 26 gennaio alle 12.20 su Rai 1 Linea Verde non attraversa, come di consueto, una singola regione ma l'intero territorio nazionale. Peppone e Livio alla scoperta delle "eccellenze" enogastronomiche che hanno reso il nostro Paese famoso in tutto il mondo. L'occasione di questo viaggio è data da un evento particolare organizzato dalla Presidenza della Repubblica, che ha invitato in Italia il club "Chef degli Chef". Un club molto importante perché riunisce tutti gli chef dei Capi di Stato del mondo. Peppone li raggiunge in un agriturismo della Tuscia, nella provincia di Viterbo, parlando con loro e cercando di comprendere da cosa della cucina e dei prodotti agroalimentari italiani siano stati colpiti. Livio, invece, comincia il suo viaggio da un mercato storico della capitale, dove si stanno effettuando delle ispezioni sulla qualità dei prodotti che vengono esposti per i consumatori, poiché un'eccellenza è tale se esistono dei controlli in tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione sui campi alla vendita. Poi il suo viaggio continua verso sud, prima nel casertano, scoprendo la celebre pasta di Gragnano, poi a Bari, dove si fa svelare i segreti della pasta fatta in casa. Inoltre raggiunge L'Aquila per conoscere un'altra delle eccellenze, in questo caso nell'ambito dei dolciumi, ovvero il torrone, preparato da una famiglia che lo produce da molte generazioni. Margherita, declinando il tema delle eccellenze in ambito naturalistico, scopre due bellezze suggestive e particolari: i laghi carsici di Doberdò, in Friuli-Venezia Giulia, e il lago di Posta Fibreno, in provincia di Frosinone. Ma non può mancare, in questo viaggio di eccellenze, un racconto del vino. Peppone racconta la storia di un'azienda vitivinicola molto suggestiva sui Colli Euganei, nella provincia di Padova, nella quale, oltre al vino, si produce anche un ottimo aceto.
Linea Verde | Sabato 18 e Domenica 19 Gennaio 2025
Sabato 18 gennaio alle 12 su Rai 1 appuntamento con Federico Quaranta e Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia. Il programma, che va alla scoperta di tratte di antichi e moderni Grand Tour, fa tappa in Piemonte e più precisamente nel territorio novarese. Tra il Lago Maggiore e il Lago d'Orta, per una puntata dedicata alla storia del territorio piemontese tra leggende e antiche tradizioni, tra racconti di eccellenza e rappresentazioni architettoniche.
Approda a Pisa, per scoprire una città dal cuore antico ma con uno spirito proiettato verso il futuro, la puntata di Linea Verde Italia in onda sabato 18 gennaio alle 12.30 su Rai 1. Non a caso la città toscana è da sempre un ponte di collegamento tra Occidente e Oriente, ruolo che ha ricoperto fin dal Medioevo e che continua a interpretare grazie a progetti che promuovono scambi culturali e innovazione tecnologica. Pisa non è infatti solo la città della torre, della maestosa Piazza dei Miracoli o dei poetici Lungarno, ma un luogo vivo e in costante trasformazione. Dai progetti del Pnrr che promuovono la mobilità sostenibile, i parchi urbani e le nuove piste ciclabili, alla tutela della biodiversità con tecnologie all'avanguardia, come gli avatar robotici di animali e insetti: ogni angolo della città racconta una storia di rinascita e visione. Il viaggio delle due conduttrici si spinge nel cuore dell'innovazione, andando a scoprire il Data Center dell'Università di Pisa, simbolo della transizione digitale sostenibile, e la centrale geotermica del Larderello, dove la natura diventa energia a sostegno del territorio. Non mancano i sapori del territorio legati a storie di uomini e di donne che rappresentano il cuore pulsante della tradizione, come la "torta co' bischeri", i pici al ragù bianco pisano, ma anche la birra prodotta con la geotermia e altre tradizioni reinterpretate con creatività e rispetto per la terra. Dalla bellezza senza tempo della Chiesa di Santa Maria della Spina alle tecnologie che proteggono l'ambiente e combattono il cambiamento climatico, Pisa dimostra di essere un vero laboratorio a cielo aperto.
Un’altra Sardegna: non quella della costa, con le sue spiagge bianche e le infinite sfumature di azzurro del mare ma quella dell’entroterra, dove la natura conserva ancora una bellezza primitiva e sono vive usanze e riti che si perdono nella notte dei tempi. Questo racconta la puntata di Linea Verde in onda domenica 19 gennaio alle 12.20 su Rai 1. Peppone Calabrese e Livio Beshir insieme a Margherita Granbassi sono in Barbagia, nel cuore più selvaggio dell’isola, dove sopravvivono ancora tradizioni antiche come quella del Carnevale di Mamoiada con le maschere di Mamuthones e Issohadores, legate al mondo agro pastorale e diventate un simbolo di tutta la Sardegna. Prima però, Peppone fa tappa nelle campagne di Gavoi per provare il pecorino “Fiore Sardo”, tipico della zona. A Mamoiada, la città delle maschere, scopre il rito dei Mamuthones e l’importanza per l’intera comunità. Incontra gli artigiani del luogo che con il loro lavoro e la loro passione tengono viva questa tradizione: chi realizza le maschere in legno, chi le pelli, chi i campanacci dei Mamuthones. Non manca l’aspetto culinario con la presentazione di due prodotti antichissimi come il pane Carasau e Su Filindeu, una pasta che in pochissimi sanno ancora fare.
Sempre a Mamoiada, Livio prova il ballo tipico insieme al gruppo folkloristico, incontra una famiglia di pasticceri che porta avanti la tradizione dolciaria mamoiadina, visita un luogo molto caro agli abitanti del paese, la Necropoli di Istevene risalente all’incirca al 3000 A.C. e inserita in una lista di siti candidati a Patrimonio Unesco. Infine conosce un giovane produttore di vino Cannonau che mantiene vivo il legame con la tradizione utilizzando ancora l’aratro e i buoi negli antichi vigneti di famiglia. A Margherita spetta il compito di raccontare una delle bellezze naturalistiche più selvagge che il territorio offre: il Monte Corrasi, la cima più alta del massiccio calcareo del Supramonte. In compagnia di una guida, la conduttrice attraversa una lecceta secolare alle pendici della montagna e raggiunge quota 1200 metri percorrendo una strada impervia realizzata negli anni ’60 per le riprese del kolossal “La Bibbia” di John Huston.
Gran finale con la danza di Mamuthones e Issohadores intorno al fuoco. La regia è di Daniele Carminati.
Linea Verde | Sabato 11 e Domenica 12 Gennaio 2025
Un racconto magico sullo scultore Antonio Canova nel suo paese natio a Possagno, lì dove è conservata la testimonianza della sua immensa arte. Comincia così l'appuntamento con Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia, in onda sabato 11 gennaio alle 12 su Rai 1. Federico Quaranta fa poi tappa sulle colline di Conegliano Valdobbiadene, in Veneto. Quindi spazio al racconto storico in una terra che delle colline trapuntate a vigna ha saputo fare un successo mondiale.
Una città che vanta uno dei centri storici più grandi d'Europa con ampie piazze, sontuosi palazzi, cattedrali e i cosiddetti caruggi, i caratteristici vicoli che restano immutati nel tempo, nonostante il carico di storia ultramillenaria. È Genova la protagonista di Linea Verde Italia, in onda sabato 11 gennaio alle 12.30 su Rai 1. La puntata inizia da Piazza della Vittoria, la più grande piazza del capoluogo ligure. Il viaggio continua in direzione dell'Area Marina Protetta di Portofino, un tratto di costa ricco dal punto di vista naturalistico. E poi, obiettivo sull'Università di Genova che riconosce da anni la sostenibilità come uno dei suoi principali obiettivi, impegnandosi a promuoverla in ogni aspetto della vita accademica. Non a caso la sostenibilità è stata individuata come una delle linee strategiche che guidano lo sviluppo delle missioni istituzionali dell'Ateneo. Nell'Acquario di Genova si osserva, invece, la ricchezza dei mari e degli ambienti acquatici del Pianeta scoprendo alcuni interessanti progetti di conservazione e ricerca, con tutti i segreti e le curiosità di un luogo dove la vita si rinnova continuamente. Infine, tappa a Prà, alla scoperta delle caratteristiche uniche del basilico così prezioso per la preparazione del pesto, prodotto d'eccellenza della Liguria.
Linea Verde in Piemonte per una puntata di festa, di tradizioni agricole e di eccellenze enogastronomiche, domenica 12 gennaio alle 12.20 su Rai 1. Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi partono da Carrù, la porta delle Langhe, dove ogni anno dal 1910 gli allevatori di bovini di razza piemontese partecipano alla "Fiera del Bue Grasso", un animale nobile diventato un simbolo e una risorsa preziosa del territorio. Peppone partecipa alla Fiera accompagnando un allevatore e il suo bue, seguendo da vicino tutti i preparativi della manifestazione. Con Peppone si parla dell'impegno e della cura che richiede l'allevamento della razza piemontese e le tradizioni gastronomiche legate a questa giornata di festa, una su tutte la colazione con il gran bollito. Livio parte da Carrù alla volta delle Langhe in un viaggio tra i borghi meno conosciuti e ancora autentici fino alle colline del Barolo. Rintocchi di campane, musica e giochi di piazza, ma anche il buon cibo e il buon vino, lo guidano alla scoperta della vita di comunità e dello spirito della gente di Langa. Margherita vola su una mongolfiera esplorando il territorio dall'alto e fa tappa ai Calanchi di Clavesana, sul fiume Tanaro, dove è nato il Big Bench Community Project, le panchine giganti che oggi stanno conquistando l'Italia e il mondo.
Linea Verde | Sabato 4 e Domenica 5 Gennaio 2025
L'anima green del Salento: è Lecce la città protagonista di Linea Verde Italia, nella puntata di sabato 4 gennaio, alle ore 12.30 su Rai1. Il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna fa tappa nella città salentina, per conoscere la sua anima più innovativa e tecnologica, partendo da un'iniziativa di educazione ambientale che coinvolge l'intero capoluogo: un progetto che diffonde musica, reading letterari e guide turistiche per incentivare l'uso dei mezzi pubblici. Si parla anche di sostenibilità sociale e progetti inclusivi perché l'Istituto Superiore Galilei-Costa-Scarambone ha conquistato il "World's best school prize" per il miglior ambiente scolastico del mondo e ci si sposta all'orto botanico dell'Università del Salento, per seguire la sperimentazione per la tutela della biodiversità, grazie a una tecnologia sensoristica basata su fibre ottiche, creata al CERN di Ginevra e subito sperimentata sul campo. Elisa, insieme alla Guardia Costiera di Gallipoli, fa poi un'escursione al largo dell'area marina protetta di Porto Cesareo, per raccontare come si custodisce il patrimonio ambientale e visiterà il 61° Stormo dell'Aeronautica Militare, base di Galatina, per mostrare come si raccolgono i dati in verticale per la determinazione delle previsioni climatiche attraverso il pallone sonda automatizzato: il programma mostra come i simulatori utilizzati per gli addestramenti degli allievi piloti facciano risparmiare molte ore volo in cielo, con conseguente risparmio di CO2. Dall'aria all'arte, Monica si immerge in un percorso ciclo-pedonale di rigenerazione urbana, alla scoperta dei 18 murales di Nardò. Il percorso in provincia di Lecce continua anche a Casarano, dove c'è una start up realizzata da due giovani che hanno inventato le sneakers riciclabili all'infinito. Per concludere, le due conduttrici gustano insieme il caffè in un bar dove le barriere non esistono, in un'atmosfera inclusiva, nella quale regnano umanità e voglia di sorridere.
Linea Verde inaugura il 2025 partendo dalla città di Lucca, sulle tracce di Giacomo Puccini. Domenica 5 gennaio alle 12.00 su Rai 1, Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi raccontano i luoghi del grande compositore lasciandosi guidare dalle sue passioni. Beshir parte dalla casa dove Puccini è cresciuto, a latte e spartiti, assieme ai fratelli e ai genitori, musicisti a loro volta. Calabrese indaga sull'amore del compositore per il buon cibo e Margherita esplora quello che Puccini definiva "un Eden", ovvero il lago di Massaciuccoli. Spazio poi per la Villa Reale di Marlia, dimora di Elisa Bonaparte sorella di Napoleone, un luogo che con la sua regale bellezza ha stregato tanti personaggi illustri che vi hanno soggiornato. Importante è anche il rapporto tra Lucca e la campagna circostante, che dà frutti preziosi, come il vino e l'olio evo: si va alla scoperta di cosa c'è dietro alle storie di un giovane agri-influencer e si assaggiano l'olio nuovo e i piatti più noti della Lucchesia, come la zuppa frantoiana. Infine, una sorpresa per la festa della Befana: un maestro artigiano svela i segreti del cioccolato locale. La regia di Linea Verde è di Emilia Mastroianni.
Linea Verde | Sabato 28 e Domenica 29 Dicembre 2024
Torna, sabato 28 dicembre alle 12 su Rai 1, l'appuntamento con Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia, il programma condotto da Federico Quaranta che va alla scoperta di tratte di antichi e moderni Grand Tour. Nella puntata, il racconto arriva nel territorio del Friuli con un viaggio tra la Trieste della Mitteleuropa e la terra di pietra, il Carso. Tra testimonianze geologiche, storiche e architettoniche si scoprono nuovi racconti di uomini che coltivano la pietra e reperti di mappe stellari risalenti a 4000 anni fa.
Linea Verde Italia fa tappa in Etiopia, sabato 28 dicembre, alle 12.30 su Rai 1. Il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna si sposta nel Corno d'Africa per conoscere i progetti di cooperazione in campo ambientale che l'Italia sta portando avanti grazie al Piano Mattei. Il legame storico tra il nostro Paese e l'Etiopia, infatti, assume oggi i caratteri della sostenibilità: una sfida globale che, per essere vinta, necessita di azioni di respiro internazionale. Ecco quindi che i progetti di bonifica del fiume Kebena ad Addis Abeba e del lago Boye a Gimma, realizzati entrambi in collaborazione con l'Ambasciata italiana in Etiopia, risultano due degli interventi principali raccontati nel corso della puntata. Progetti che puntano al recupero ambientale e alla riqualifica di vaste aree, dopo il progressivo processo di degrado subìto negli ultimi anni. Non solo: le conduttrici vanno a conoscere la filiera del caffè, dalla piantagione alla tazza, che rappresenta una delle principali voci dell'export dell'Etiopia e che, grazie anche al know how italiano, sta adottando con decisione le buone pratiche della sostenibilità. Ma spazio anche alla formazione, con i programmi proposti dall'Istituto italiano di cultura e dall'Istituto omnicomprensivo Galileo Galilei di Addis Abeba, la più frequentata scuola italiana all'estero, e all'opera del Don Bosco Center, un centro di accoglienza e di formazione che ha per obiettivo il reinserimento e l'avviamento professionale di giovani ad elevato rischio sociale.
Linea Verde prosegue il viaggio tra le bellezze paesaggistiche e le tradizioni enogastronomiche italiane, per una puntata speciale tutta dedicata alle atmosfere natalizie della città di Bari e della Puglia, con particolare attenzione alla festa di San Nicola, santo amato non solo dai baresi, ma in tutto il mondo: già prima dell'alba le vie della città vecchia si animano per celebrare il santo e per dare inizio alle feste di fine anno. Domenica 29 dicembre alle 12.00 su Rai 1, Livio Beshir e Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, accompagnano il pubblico alla scoperta della festa, con le testimonianze storiche, mostrando paesaggi come quelli del Parco delle Gravine, proponendo eccellenze culinarie locali. Tra una cioccolata e le "popizze" per la festa barese di San Nicola, il programma racconta anche la storia di una pastora nel parco delle Murge, di un contadino di Gioia del Colle che sta riscoprendo le antiche colture, di un casaro di Altamura con i suoi gustosi erborinati, dei taralli di Palo del Colle e molti altri prodotti della zona. San Nicola, che è anche il santo della solidarietà, protagonista di un festoso finale, realizzato insieme all'Opera San Nicola. La regia è di Regia di Diego Magini.
Linea Verde | Sabato 21 e Domenica 22 Dicembre 2024
Nell'appuntamento con Linea Verde Italia in onda sabato 21 dicembre alle 12.30 su Rai 1, tappa a Milano, per raccontare una città che guarda a un futuro più verde costruito a partire dalle eccellenze che distinguono la città meneghina. La puntata offre un viaggio tra le eleganti architetture, il patrimonio storico e le nuove sfide per la sostenibilità, presentando una Milano che colloca il benessere del cittadino al centro delle sue iniziative di ridefinizione urbanistica e di potenziamento delle soluzioni di mobilità. Elisa e Monica danno il via all'itinerario presso il Castello Sforzesco, uno dei simboli della città. Si comprende, poi, come la tecnologia riesce a dare voce agli alberi del parco cittadino di Porta Nuova, per misurare lo stato di salute dell'ambiente circostante. Le conduttrici presentano il cantiere della costruzione dell'edificio futuristico CityWave alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili, la Cittadella degli archivi polo archivistico della città e fanno scoprire come le materie prime diventano tela denim, poi jeans e a fine vita tornano alla natura grazie alla loro compostabilità. Il viaggio si conclude tra le statue dalla terrazza del Duomo, un'ultima panoramica dello skyline milanese.
Domenica 22 dicembre, non va in onda Linea Verde per lasciare spazio al tradizionale concerto di Natale, trasmesso in diretta dall'Aula del Senato della Repubblica, alla presenza delle Alte Cariche dello Stato. Conduce Milly Carlucci. Con l'Orchestra giovanile Luigi Cherubini diretta da Riccardo Muti. A cura di Claudia Tarantino. Produzione esecutiva a cura di Eleonora De Angelis, con la regia di Alessandra De Sanctis.
Linea Verde | Sabato 14 e Domenica 15 Dicembre 2024
Chiude con un itinerario cicloturistico nel cuneese - proposto sabato 14 dicembre alle 12.00 su Rai 1 - l'edizione autunnale di Linea Verde Bike con Federico Quaranta e Giulia Capocchi. Terra di storie antiche, contaminazioni, incontri fra popoli, la zona di Cuneo è detta anche "Provincia Granda" proprio per le sue estese dimensioni, ed è vocata da sempre all'agricoltura, alla zootecnia, all'artigianato ed alla produzione di eccellenze alimentari come i prestigiosi vini, i tartufi, i formaggi e le carni di qualità. Il viaggio in bicicletta dei conduttori diventa anche l'occasione per conoscere il volto innovativo di questa provincia, con modelli di economia circolare, allevamenti ecosostenibili e progetti a favore di persone svantaggiate che coniugano radicamento nel territorio ed alta valenza sociale. Agricoltura, allevamento e terzo settore, dunque, come esempi virtuosi per la vita economica e sociale di questa porzione di Piemonte.
È Latina la tappa di Linea Verde Italia in onda sabato 14 dicembre alle 12.30 su Rai 1, per raccontare storie e progetti legati alla sostenibilità e alla tutela dell'ambiente. Elisa Isoardi e Monica Caradonna raccontano la città e il suo territorio partendo proprio dal centro di Latina a bordo di una carrozza elettrica, progettata dal Polo per la Mobilità Sostenibile dell'Università Sapienza di Roma. Il viaggio prosegue alla scoperta delle bellezze naturali del Parco Nazionale del Circeo e del giardino di Ninfa, interessati da progetti di tutela ambientale, fino ad approdare sulle isole di Ponza e Ventotene, che con gli investimenti relativi al Pnrr diventeranno sempre più green e attente alla sostenibilità. A Cisterna di Latina, poi, le conduttrici raccontano un'operazione virtuosa di economia circolare, applicata non solo alla plastica, ma a un intero stabilimento industriale dismesso, che tornerà a nuova vita grazie a un progetto di riconversione. Viene spiegato anche come sia possibile dare una seconda vita ad una discarica che, una volta esaurita la sua capacità ricettiva di rifiuti, è stata trasformata in un hub energetico. Spazio anche all'attività del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e ai progetti per ottimizzare le risorse idriche in agricoltura, ma anche all'innovazione tecnologica, che consente di formare gli addetti all'uso di macchinari edili attraverso un simulatore immersivo. Spazio infine alla sostenibilità a tavola, con cibo e ricette che raccontano il territorio nel rispetto della stagionalità, con un tocco di creatività.
Una valle che si estende per ben 90 chilometri nella parte sud-orientale dell'Umbria, ricca di borghi medievali e natura incontaminata. È la Valnerina la protagonista di Linea Verde, in onda domenica 15 dicembre alle 12.20 su Rai 1. Peppone Calabrese e Livio Beshir, insieme a Margherita Granbassi, iniziano il loro cammino da Scheggino, un'antica fortezza medievale del Ducato di Spoleto. Da lì, intraprendono un viaggio alla ricerca di tre elementi naturali del territorio: acqua, terra e aria. Livio Beshir segue il corso del fiume Nera che ha sempre rappresentato la linfa vitale di questa Valle, e scopre in che modo l'acqua è stata, e ancora oggi è, la protagonista assoluta dell'economia della Valnerina: dalle sorgenti termali che, già in epoca romana, scaturivano naturalmente a Cerreto di Spoleto, all'allevamento della trota. Nel Centro Ittiogenico Regionale di Borgo Cerreto, infatti, è in atto, da qualche anno, un progetto di recupero della trota mediterranea, una specie in via di estinzione. Lo sfruttamento più rivoluzionario delle acque, però, avvenne quando fu immagazzinata la grande forza idraulica del Nera e dei canali, per la produzione di energia idroelettrica. E proprio da Preci, si racconta in che modo l'acqua è diventata, nel corso del tempo, una risorsa importantissima della Valnerina. Il viaggio di Peppone, invece, si concentra su alcuni dei prodotti di eccellenza di questo territorio: dai formaggi prodotti con il latte di pecora di razza massese, alle ricette tradizionali del territorio. Ma non solo. A Norcia parla un allevatore che, in collaborazione con la Regione Umbria e la facoltà di agraria di Perugia, ha deciso di recuperare il suino nero cinghiato, un'antica razza autoctona della Valnerina. Roccaporena è, invece, l'itinerario di Margherita che segue l'antico sentiero di Santa Rita da Cascia, per raccontare la vita e la storia di questa grande donna. Finale di puntata - realizzata in convenzione con la Regione Umbria - a Scheggino, per assaggiare un piatto tipico di questo territorio a base di trota e tartufo.
Linea Verde | Sabato 7 e Domenica 8 Dicembre 2024
È l'Abruzzo aquilano il protagonista della tappa di Linea Verde Bike in onda sabato 7 dicembre alle 12 su Rai 1. Federico Quaranta e Giulia Capocchi, in sella alle rispettive biciclette, iniziano un tragitto fra natura e storia, proprio nel cuore dell'Abruzzo, nella cornice della Piana del Fucino, terra di agricoltura e transumanza, cinta dalle cime appenniniche e "cantata" in letteratura da Ignazio Silone, nativo di Pescina. Il viaggio di questa settimana diventa anche l'occasione per conoscere un grande progetto di "rewilding", volto a favorire i preziosi ecosistemi dell'Appennino Centrale e il ripristino della fauna selvatica, a partire dall'orso marsicano. Inoltre, prevista una corposa deviazione dal percorso aquilano per raggiungere le colline teramane e conoscere la vitivinicoltura locale, tesoro identitario del territorio e prezioso volano per l'economia regionale.
E' il capoluogo partenopeo la meta di Linea Verde Italia, condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda su Rai 1 sabato 7 dicembre a mezzogiorno e mezzo. Una città che si rivela proiettata nel futuro, ma al contempo ben salda nella sua tradizione, come testimoniano i monumenti delle vie del centro storico, i castelli, la sede monumentale dell'Archivio di stato e la sua Università, la Federico II, fondata otto secoli fa. Uno sguardo al contesto territoriale in cui la città è incastonata: le telecamere sono prima nell'Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola e poi sul Parco Nazionale del Vesuvio, fino in cima, attraversando la Riserva Naturale Statale Tirone e percorrendo il sentiero del Gran Cono per sottolineare il pregio del paesaggio e della biodiversità da tutelare. Le nuove frontiere della robotica e dell'automazione, dove la collaborazione tra uomo e tecnologia è fondante, sono al centro dell'intervista di Elisa a Bruno Siciliano, un vero genio della robotica, legato a doppio filo a Napoli. Monica racconta invece il recupero degli antichi mulini di Gragnano per poi aprire un capitolo sulla sostenibilità della filiera produttiva della pasta, prodotto identitario della provincia e protagonista dei piatti più amati dagli italiani ed esportati all'estero. Sul tema "recupero del patrimonio artistico" si racconta la vicenda della chiesa di "Santa Luciella ai Librai", un gioiellino incastonato tra San Gregorio Armeno e San Biagio ai Librai, nel cuore di Napoli, restituito alla cittadinanza dopo anni di degrado e di abbandono. Infine, la pagina dedicata alla gastronomia con un momento dedicato al caffè con la "cuccumella", un vero rito napoletano, e con la ricetta della tradizione declinata sulla sapienza della cucina casalinga, antispreco per eccellenza.
Linea Verde rende visita, nel giorno dell'Immacolata Concezione, nella puntata di domenica 8 dicembre 2024 in onda a mezzogiorno e 20 su Rai 1, alla provincia di Caserta, nel territorio che attiene al lembo settentrionale della Campania. E lo fa con una missione speciale per Peppone. Dopo essersi ritrovati in una tipica fattoria di Presenzano in compagnia del gruppo folk dei Bottari di Macerata Campania e al cospetto della "pastellessa", tipica ricetta a base di castagne, eccellenza del casertano, Peppone, Livio Beshir e Margherita Granbassi prendono ciascuno la propria strada. Livio visita alcune realtà agricole di grande importanza per la provincia casertana, in particolare quelle delle mele annurche IGP e dei kaki, nei giorni della raccolta e della maturazione. Ma non solo: incontra anche Manuel Lombardi, esperto di formaggi, per definire questo territorio attraverso le sue produzioni casearie tipiche. Ed infine racconta il borgo di Sessa Aurunca, scrigno di tesori storico-architettonici. Margherita fa invece trekking a Roccamonfina, lungo il panoramico pendio del vulcano, fra boschi e castagneti, per arrivare all'Orto della Regina, sito archeologico antichissimo. Peppone, invece, per questa giornata ha una missione davvero speciale: raggiungere Roma, percorrendo la Via Appia, per celebrare l'inizio della messa in scena di "Aggiungi un posto a tavola" al Teatro Brancaccio. E, dato che mai si presenterebbe a mani vuote, fa tappa a Mondragone, sui Monti Lepini e ai Castelli Romani per portare ai suoi ospiti mozzarella di bufala, prosciutto di Bassiano e pane tipico di Genzano.
Linea Verde | Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre 2024
Una data: 4 settembre 1943. Un giorno fondamentale nella storia di Terracina, che rimarrà impresso per sempre nella memoria della città. Un devastante bombardamento rade al suolo Terracina, oltre cento vittime, dolore incancellabile. Ma questo tragico evento fa tornare alla luce la Terracina di epoca romana, con il teatro, il tempio, le opere d'arte. A "Origini", in onda sabato 30 novembre alle 11.25 su Rai 1, Francesco Gasparri e Valentina Caruso vanno alla scoperta di questa città del Lazio meridionale, dove ogni vicolo, ogni palazzo del centro storico è un libro di storia, dai romani al medioevo. Con Francesco si scopre il teatro romano, appena restaurato, un gioiello dell'architettura dell'antica Roma. Nella parte bassa della città, la Terracina "marinara", Francesco è sulle tracce di Pierpaolo Pasolini, che qui visse per alcuni mesi a metà degli Cinquanta e qui ambientò uno dei suoi racconti, "Terracina" appunto. Incontra poi i pescatori, vecchi e giovani, che rappresentano l'anima autentica di questa zona della città. Valentina sale su Monte Giove, la "montagna sacra" che sovrasta la città, alla scoperta dei luoghi sacri romani e poi cristiani. Poi ancora nel centro storico, nella parte alta della città, per conoscere una giovane artista che ha deciso di vivere e lavorare tra i capolavori delle antiche architetture. Valentina e Francesco si trovano, infine, a tu per tu con una delle scoperte più importanti, un reperto venuto alla luce durante i lavori di restauro del teatro romano: la testa di una statua di Giulio Cesare, rappresentazione fedele, una fotografia di marmo del grande condottiero.
Linea Verde Italia, condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, sabato 30 novembre alle 12.30 su Rai 1, fa tappa nella città Eterna per raccontare come nella sua storia millenaria, si stia trasformando ancora una volta, per rinascere come una delle metropoli più innovative e sostenibili d'Europa. La puntata accompagna gli spettatori alla scoperta della nuova anima tecnologica e green di Roma, portando alla luce i progetti pionieristici che stanno plasmando il suo futuro. Un viaggio che svela la Roma del domani, toccando temi come la transizione energetica, a tutela dell'ambiente e le tecnologie avanzate che rendono questa città un modello di innovazione. Roma si racconta anche nei suoi luoghi più emblematici: dai misteriosi Giardini Segreti della Galleria Borghese, a Villa Giulia, passando per i panorami dell'Aventino e le atmosfere senza tempo di Trastevere e il misterioso Quartiere Coppedè. Le conduttrici svelano, anche, le sfide della riqualificazione, della transizione energetica, e le applicazioni del nucleare. La puntata è anche un tuffo nelle frontiere della formazione avanzata: dove si formano i "cervelli spaziali" europei, e dove progetti scientifici, vedono le piante protagoniste nell'abbattimento della CO₂ o il miele diventare un biomonitor ambientale. Innovazione e sostenibilità si incontrano anche nella gestione "smart" dell'acqua pubblica, per promuovere un uso più responsabile delle risorse e tutelando l'ambiente. Spazio per un tocco gourmet, grazie alla ricetta di Elisa all'interno del santuario letterario della cucina, e alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche di Monica che questa volta racconta di come il maritozzo, simbolo della tradizione culinaria, si rinnova e diventa salato.
Quando un confine diventa una risorsa e non più un limite. Lo racconta la scelta di Gorizia e della sua parte slovena, Nova Gorica, come unica Capitale europea della Cultura nel 2025 e lo racconta la puntata di Linea Verde, in onda domenica 1° dicembre alle 12.20 su Rai 1. Peppone Calabrese e Livio Beshir insieme a Margherita Granbassi raccontano una città e un territorio di confine, la Slovenia è vicinissima, dove "confine" oggi significa più che altro un'opportunità diversa di fare impresa e cultura senza comunque dimenticare la tradizione. Dopo un passaggio tra i colori e le voci del mercato, a Gorizia, Peppone arriva in una scuola alberghiera per la minoranza slovena nel Friuli Venezia Giulia e racconta un piatto tipico, la "jota", nella sua doppia versione italiana e slovena. Proprio a testimonianza del fatto che la gastronomia è da sempre terreno di contaminazioni e non conosce confini. Nel suo viaggio sul territorio incontra un allevatore appassionato, uno dei pochi custodi dei pascoli e dei prati stabili in Italia. Un produttore di un aceto di vino ottenuto dai preziosi grappoli di Ribolla Gialla, vitigno autoctono che unisce sloveni e friulani e raggiunge l'unico mulino ancora esistente tra la provincia di Gorizia e quella di Trieste che appartiene alla stessa famiglia da oltre cento anni. Livio scopre invece il paesaggio del Collio sopra Gorizia e passeggiando tra i vigneti di Oslavia racconta un progetto che valorizza non solo quel territorio ma soprattutto il lavoro dei viticoltori. In una delle cantine della zona conosce i cosiddetti "vini orange", frutto di una particolare e antica tecnica di vinificazione. Nel suo orto-giardino incontra la chef stellata Antonia Klugmann che, triestina di origini, ha scelto di stabilirsi in provincia di Gorizia, a due passi dal confine con la Slovenia. Nella sua cucina prepara un piatto che parla di territorio ma soprattutto di sostenibilità. Infine, Margherita racconta una delle bellezze naturalistiche che il territorio offre: la Riserva Naturale Regionale della Foce dell'Isonzo - Isola della Cona. Un luogo dove la natura regala grandi emozioni e lo sguardo si perde tra stormi di uccelli migratori e cavalli della Camargue che pascolano allo stato brado. Ma quando si è in questa parte del Friuli Venezia Giulia è impossibile non pensare alla Grande Guerra che ha lasciato memorie e tracce ovunque sul territorio. All'interno del Parco tematico di Monfalcone, dedicato proprio alla Prima Guerra Mondiale, Margherita attraversa una trincea, oggi immersa nella pace e nel silenzio di un bosco. Alla fine dei loro percorsi, i tre conduttori si ritrovano per i saluti finali su un ponte ciclopedonale che attraversa il fiume Isonzo e unisce Italia e Slovenia.
Linea Verde | Sabato 23 e Domenica 24 Novembre 2024
Federico Quaranta e Giulia Capocchi, in sella alle rispettive biciclette, raggiungono questa settimana la provincia di Pisa in Toscana, per la puntata di Linea Verde Bike in onda sabato 23 novembre alle 12 su Rai 1. Fra suggestioni naturali di ogni genere, luoghi creativi sedi di installazioni artistiche e borghi ricchi di storia, la puntata è soprattutto l'occasione per conoscere un'altra realtà italiana operante nel Terzo Settore: una cooperativa che, nel cuore della campagna toscana, ha saputo creare un luogo di accoglienza per l'inclusione sociale e lavorativa delle persone in difficoltà, sia per motivi di salute che per contesto familiare e sociale. Le principali attività svolte dalla cooperativa afferiscono ad agricoltura sociale, ospitalità, ristorazione e laboratori artistici di musica, teatro e danza.
Bologna "la Dotta" è la meta di "Linea Verde Italia", il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 23 novembre alle 12.30 su Rai 1. Una città che si rivela ancora una volta con un piede nel futuro, ma anche ben salda nella sua tradizione, come testimonia la sua Università che è la più antica al mondo, fondata nel 1088. Le conduttrici vanno alla scoperta di un progetto tecnologico che ha consentito di realizzare nel capoluogo emiliano il "megacomputer" Leonardo, il quarto elaboratore al mondo e secondo in Europa per capacità di calcolo. Ma, nel centenario della nascita della radio italiana, non manca un ricordo di Guglielmo Marconi e della sua scoperta, utilizzata ancora oggi nelle comunicazioni d'emergenza attraverso la rete dei radioamatori. Le nuove sfide sulle energie del futuro sono invece oggetto della visita al Centro Ricerche Enea del Brasimone, sull'Appennino bolognese, centro per lo studio e lo sviluppo di tecnologie relative al nucleare di quarta generazione, nonché all'avanguardia nella ricerca sui metalli liquidi. Si scopre, inoltre, quanto faccia bene al sistema immunitario stare a contatto con gli animali della fattoria, come dimostra una recente ricerca dell'Università di Bologna. Spazio alle tradizioni gastronomiche regionali, reinterpretate con un occhio attento alle ricette di recupero e alla cosiddetta "cucina povera". E attenzione anche alle bellezze artistiche della città. Le conduttrici vanno a conoscere un lavoro quattrocentesco fuori dalle rotte turistiche più conosciute, ospitato presso Santa Maria della Vita: il Compianto sul Cristo morto con le donne urlanti, un gruppo scultoreo in terracotta di realismo e suggestione.
"Linea Verde", domenica 24 novembre alle 12.20 su Rai1, è in viaggio tra i borghi del Gran Sasso, la vetta più alta d'Abruzzo. È l'ultimo giorno della stagione dei pascoli e tutto rievoca i pastori di dannunziana memoria. Prima tappa di Peppone Calabrese è Campo Imperatore, dove apre il recinto agli asini di Alessandro per farli godere in completa solitudine delle vaste praterie dell'altopiano. Livio Beshir prepara la brace per un rapido spuntino prima di intraprendere il cammino. Margherita Granbassi, invece, parte dal borgo di Capestrano per andare verso il fiume Tirino. Ognuno di loro è alla ricerca dell'oro d'Abruzzo. Per Peppone l'oro, è l'oro rosso dello zafferano della Piana di Navelli, una polvere preziosa racchiusa in un fiore delicato che va raccolto alle prime luci del giorno per evitare che si schiuda. Questo è un rituale che si ripete da secoli e che coinvolge quasi tutti gli abitanti del paese. Peppone si unisce a loro nel raccolto e porta i fiori in una delle case del paese dove le signore, tra una chiacchiera e un caffè, trasformano la polvere in oro rosso. Livio segue il filo dell'oro bianco: la lana. Un tempo questo materiale era la maggiore fonte di ricchezza del territorio che grazie ai suoi proventi ha permesso di costruire borghi come Rocca Calascio, Castel del Monte, Santo Stefano di Sessanio, ma negli ultimi decenni, questo materiale prezioso si è trasformato in materiale di scarto. Ora questa lana sta tornando ad avere un valore economico e culturale grazie ad alcune donne molto determinate. Livio va ad incontrarle: Rosetta che fa la pastora a Castel del Monte, Valeria che ha abbondonato la città per vivere a Rocca Calascio e la sua amica, omonima, Valeria, che le porta la sua lana, tinta e tessuta nel cuore del borgo di Santo Stefano di Sessanio. Margherita scopre l'oro blu delle acque del Fiume Tirino, uno dei corsi d'acqua più limpidi d'Europa.
Linea Verde | Sabato 16 e Domenica 17 Novembre 2024
Un viaggio ricco di suggestioni in Sicilia, lungo la costa jonica e alle pendici dell'Etna, fra storia, tradizione, innovazione e natura. Lo percorrono, in sella alle rispettive biciclette, Federico Quaranta e Giulia Capocchi nell'appuntamento con Linea Verde Bike, in onda sabato 16 novembre alle 12.00 su Rai 1. In questo lembo di terra, tutto evoca la presenza del gigantesco vulcano, "a muntagna" come la chiamano i catanesi. In effetti l'Etna, con la sua millenaria e ininterrotta attività, ha condizionato da sempre economia, agricoltura e architettura del territorio. L'itinerario crea l'occasione per conoscere la prestigiosa realtà vitivinicola della zona, assurta negli ultimi anni a vera e propria eccellenza nazionale. Si scopre, inoltre, una lodevole iniziativa di solidarietà: si tratta di un'attività di volontariato basata sulla clownterapia, praticata in strutture pubbliche e private e in tutti quei luoghi in cui albergano stati di disagio fisico o psichico.
È Biella la protagonista dell'appuntamento con Linea Verde Italia, il programma condotto da Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 16 novembre alle 12.30 su Rai 1. Si tratta di un territorio che l'acqua ha reso dolce e prezioso e che negli anni ha incentivato il distretto tessile conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Città Creativa Unesco, Biella conserva un importante patrimonio industriale costituito da decine di lanifici storici, molti ancora in attività con progetti e produzioni sempre più rispettosi dell'ambiente e da un insieme di siti, ciminiere, percorsi del lavoro ormai dismessi che formano un paesaggio culturale veramente unico. La puntata offre un viaggio tra le bellezze naturali, il patrimonio storico con la "Cattedrale" dove è conservato un importante affresco raffigurante il Cristo della Domenica e l'arte di Michelangelo Pistoletto che presenta il suo contenitore di opere d'arte contemporanea. Con la sua genialità conosciuta in tutto il mondo, ha saputo combinare il fascino innegabile del passato che ha reso celebre Biella, con le tendenze più innovative dell'arte contemporanea. Le conduttrici partiranno dal quartiere medievale il "Piazzo", la parte più antica della città, dove è ancora attiva la funicolare panoramica simbolo di Biella dal 1885. Si parla poi di teleriscaldamento, oggi una realtà altamente sostenibile poiché utilizza come combustibile il cippato di legna vergine. Le telecamere del programma si spostano poi al Santuario di Oropa Patrimonio dell'Umanità Unesco per conoscere da vicino il prodigio della Madonna Nera che si ripete ogni anno dal 1720 e raggiungeranno l'Oasi Zegna per raccontare la storia di un uomo che nel 1929 ha piantato più 500 mila alberi tra conifere, rododendri e ortesie.
Il viaggio di Linea Verde, domenica 17 novembre alle 12.20 su Rai 1, con Livio Beshir e Peppone Calabrese e con la partecipazione di Margherita Granbassi, attraversa una parte della Romagna, nella provincia di Forlì-Cesena, percorrendo la Valle del Rubicone. Quando si pensa alla Romagna viene subito in mente la Riviera, le spiagge; stavolta invece, il cuore del racconto è localizzato nell'entroterra, tra le colline di Monteleone, Roncofreddo e Sogliano al Rubicone. Peppone ha la possibilità di partecipare ad un evento che, da secoli, coinvolge tutta la comunità: la riapertura delle fosse di stagionatura del formaggio. Un appuntamento che si ripete, ogni anno, proprio in questo periodo: produttori di formaggio, provenienti da ogni dove che in estate giungono sulle colline romagnole, in particolare a Sogliano al Rubicone, per mettere i loro formaggi - di pecora, di capra e di mucca - in queste fosse scavate nel terreno che si chiudono in agosto e si riaprono a novembre; è lì che avviene una stagionatura lunga 100 giorni che rende questo prodotto un'eccellenza capace di raccontare il territorio meglio di un libro di storia. Livio, invece, ha la possibilità di indagare la radice antropologica del liscio, un fenomeno musicale che ha preso il via alla fine del 1800 proprio in questo territorio. Parte dalla figura di Secondo Casadei detto lo "Strauss di Romagna" che ad un certo punto passa lo scettro a Raul, fino ad arrivare a Mirko che continua a tenere viva la tradizione di un genere musicale che ha superato tutte le sfide del tempo. Un movimento in grado di andare oltre i confini romagnoli, un po' come la samba in Brasile; musicisti storici e ballerini professionisti arricchiscono questo racconto popolare. Margherita, invece, va alla scoperta della dimensione naturalistica della Valle del Rubicone: boschi, sentieri e colline attraversate dal fiume sul quale Cesare pronunciò la sua frase storica, 'alea iacta est', il dado è tratto. Un cammino nel quale si racconta anche il coraggio e la tenacia dei romagnoli, sempre pronti a reagire, rimboccandosi le maniche nelle difficoltà, in particolare quelle recenti, legate ai fenomeni alluvionali.
Linea Verde | Sabato 9 e Domenica 10 Novembre 2024
Continua il viaggio di Linea Verde Bike, con Federico Quaranta e Giulia Capocchi che, al motto di “Siamo pronti alla vita!”, sabato 9 novembre alle 12 su Rai 1, tornano in provincia di Treviso, nel cuore del Veneto. Anche in quest’occasione, i due conduttori seguono un percorso ciclabile alla portata di tutti, sul tracciato della Treviso-Ostiglia, vero e proprio fiore all’occhiello della rete cicloviaria nazionale, un progetto ancora in via di completamento ma già una opportunità per chiunque voglia scoprire tutti i segreti del territorio. La provincia di Treviso offre suggestioni dal punto di vista storico e naturalistico ma anche una serie di spunti di riflessione sul corretto e virtuoso utilizzo della terra da parte degli agricoltori e sulla capacità di essere solidali, attraverso alcune realtà che favoriscono l’inclusione di persone affette da diverse disabilità.
Fa tappa a Cagliari Linea Verde Italia nella puntata in onda sabato 9 novembre alle 12.30 su Rai 1, che si sviluppa attraverso un racconto che sottolinea l'importanza del patrimonio naturale che circonda tutti, un dono che va rispettato. Le due conduttrici partono dal Parco Naturale del Molentargius, poiché Cagliari è tra le pochissime città in Europa ad avere due stagni molto grandi all'interno della sua area metropolitana, per spiegare come le zone umide siano pilastro dell'ecologia, tanto da essere tutelate dalla Convenzione di Ramsar. Il percorso continua all'aeroporto di Elmas perché la tutela della biodiversità, in un grande lavoro di squadra, passa anche dall'Agenzia delle dogane, dalla Polizia di Frontiera e dalla Guardia di finanza che operano attivamente affinché materiale naturale come sabbia, conchiglie e ciottoli non venga portato a casa come souvenir. Protagonista della puntata è anche l'Università di Cagliari che - con diversi progetti di ricerca, come quello sui biopolimeri ottenuti dagli scarti della lavorazione dell'aloe o il risanamento delle vecchie aree minerarie con il recupero di risorse dai depositi di scorie ricchi di metalli o, ancora, la trasformazione degli scarti delle cave di Orosei - determina la propria vocazione allo studio di un futuro migliore, grazie al riutilizzo di materiali che diversamente alimenterebbero il volume dei rifiuti. E a proposito di preservazione del pianeta e delle sue specie, importante è il racconto della Banca del Germoplasma, progetto visionario di archiviazione dei semi, al fine di tutelare sia le piante spontanee autoctone che le piante coltivate e raccogliere i semi ritrovati nei siti archeologici. Il viaggio nelle bellezze naturali, tra vegetazione marina e terrestre, prosegue poi fino all'Area Marina protetta di Capo Carbonara. Al centro della puntata il Medfest che connette il mondo del turismo, dell'ambiente e dell'artigianato in una vetrina dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Più che un festival, un'occasione di incontro per chiedersi come rendere il mondo un posto migliore. Non mancherà, infine, la cucina che coniuga tradizione, innovazione ma anche riqualificazione sociale.
Paesaggi rinascimentali e delizie enogastronomiche: Linea Verde - in onda domenica 10 novembre alle 12.20 su Rai 1- va alla scoperta dell'Alta Valle del Metauro. Peppone Calabrese e Livio Beshir insieme a Margherita Granbassi iniziano il loro cammino da Sant'Angelo in Vado, antico borgo medievale nato sulle rovine dell'antica città romana di Tifernum Mataurense. Da lì, i conduttori intraprendono un viaggio alla scoperta dei "tesori nascosti" del territorio. Peppone, a Sassocorvaro, incontra una ragazza che ha ereditato un'antica tradizione familiare legata all'allevamento di pecore sarde e alla produzione di formaggi molto particolari, mentre a Urbania conosce una grande famiglia che, da sola, porta avanti un'immensa tenuta fatta di animali, coltivazioni e creazioni culinarie. Sempre Peppone, a Sant'Angelo in Vado, si cimenta nella ricerca del tartufo bianco, il vero e proprio tesoro nascosto dell'Alta Valle del Metauro, e del suo utilizzo in cucina, attraverso la preparazione di gustosi piatti. Quello di Livio, invece, è un vero e proprio viaggio nel passato, alla ricerca dei tesori nascosti dell'epoca rinascimentale, tra panorami che furono fonte d'ispirazione per grandi pittori come Piero della Francesca, e, tra i vicoli di Urbino, incontra una donna che, grazie al suo amore per l'arte e i colori, ha deciso di recuperare una storia dimenticata, legata alla coltivazione del guado e alla sua trasformazione in pigmento. Sempre a Urbino, entra nelle sale del maestoso Palazzo Ducale per raggiungere il vero tesoro dell'edificio, considerato un capolavoro unico al mondo: lo studiolo di Federico da Montefeltro. Urbino, però, è famosa anche per essere il luogo di nascita del "Divin pittore" Raffaello Sanzio. Ed è proprio in una delle sale della sua casa natale, che il conduttore scopre i piatti della tradizione rinascimentale. Ampio spazio in puntata anche alle bellezze naturalistiche dell'Alta Valle del Metauro con Margherita Granbassi che, dopo una escursione nella Foresta delle Cesane, scopre il suo tesoro nascosto: le Marmitte dei Giganti a Fossombrone. Peppone, Livio e Margherita si ritrovano poi per il gran finale nella piazza di Sant'Angelo in Vado, per assaggiare alcuni piatti tipici della tradizione a base di tartufo bianco.
Linea Verde | Sabato 2 e Domenica 3 Novembre 2024
Mare e lava. Stromboli, nel cuore del Mediterraneo, al centro delle antiche rotte, è stata frequentata dall'uomo fin dalla preistoria. In Origini, in onda sabato 2 novembre alle 11.25 su Rai 1, Francesco Gasparri e Valentina Caruso vanno alla scoperta di Stromboli una delle isole Eolie, la più settentrionale dell'arcipelago a nord della Sicilia. Un'isola che è un vulcano in perenne attività: le sue eruzioni, studiate in tutto il mondo, hanno condizionato da sempre le popolazioni che hanno frequentato l'isola e hanno lasciato tracce importanti nel corso dei millenni. Un team di scienziati, non solo italiani, studiano l'isola e il suo rapporto con l'uomo da molti anni: questi esperti saranno le guide dei conduttori alla scoperta dell'isola. Con Francesco le telecamere salgono verso le bocche del vulcano con un geologo, per capire come cambia questa montagna di lava e come questi cambiamenti influiscono sulla storia degli uomini. Si spostano poi a Ginostra, minuscolo borgo dove si arriva solo via mare, per scoprire come vivevano gli abitanti di tremila anni fa, ma anche per capire come si vive oggi, in totale isolamento. Valentina esplora un villaggio della preistoria: gli strombolani di migliaia di anni fa già intrecciavano rapporti commerciali con le altre isole e con altri popoli del Mediterraneo. Infine, si va alla scoperta dell'origine del turismo: tutto nasce da un film, un capolavoro del neorealismo del regista Roberto Rossellini, "Stromboli terra di Dio". Il film porterà Stromboli nel mondo, mentre l'isola sarà lo scenario di una grande storia d'amore, quella tra il regista e una diva di Hollywood, Ingrid Bergman.
Fa tappa a Siracusa Linea Verde Italia in onda sabato 2 novembre alle 12.30 su Rai 1. Un'occasione per raccontare una città che guarda al futuro senza dimenticare il passato, con progetti innovativi e iniziative di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio ambientale. La puntata è un viaggio tra bellezze naturali, patrimonio storico e nuove sfide per la sostenibilità, presentando Siracusa come esempio virtuoso, grazie a diversi interventi sul territorio. Elisa Isoardi e Monica Caradonna danno il via all'itinerario presso il Castello Maniace, uno dei luoghi più suggestivi della città. Il racconto si snoda poi tra le strade dell'isola di Ortigia, il Parco archeologico Neapolis, l'Area marina protetta Plemmirio, la Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari e il borgo di Ferla, luogo simbolo del vivere sostenibile e prima comunità energetica nata in Sicilia. Le due conduttrici illustrano progetti di riduzione dell'impatto ambientale nel Mar Mediterraneo e una sperimentazione di transizione energetica nell'area industriale di Priolo Gargallo. Infine, raccontano come - nel rispetto dei prodotti del territorio e della stagionalità - a Siracusa si possa realizzare una cucina etica e creativa, per concludere il viaggio a piazza Duomo, trionfo di architettura barocca, davanti alla Cattedrale metropolitana di Maria Santissima.
Linea Verde torna in Calabria, domenica 3 novembre 12.20 su Rai 1: lo fa con una puntata interamente realizzata in provincia di Cosenza e dedicata principalmente alla raccolta delle olive. Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi iniziano il loro viaggio a Rossano, all'interno di una sontuosa tenuta settecentesca, immersa nella campagna disseminata di ulivi secolari. Peppone, in ossequio alla produzione dell'olio extravergine d'oliva di Calabria, fa dunque tappa negli uliveti di San Giorgio Albanese, per poi continuare il racconto storico dello stesso borgo, uno dei principali poli della cultura arbereshe, minoranza etno-linguistica albanese. Ma non solo: scendendo verso la piana di Sibari, si ferma nei pressi di Corigliano Calabro per l'inizio della raccolta di clementine IGP di Calabria. Livio, invece, torna nel Parco Archeologico di Sibari, culla di civiltà sin dai tempi della Magna Grecia, oggi teatro di rassegne e manifestazioni legate anche alla produzione vitivinicola calabrese. Ma anche lui si sofferma in un uliveto sibarita per la raccolta delle olive ed in una piantagione di kiwi nei pressi di Luzzi. Margherita, infine, visita Santa Maria del Cedro, paese interamente vocato alla produzione ed alla celebrazione di quest'agrume tipico. Una ricetta tipica della cucina cosentina e la partecipazione di Ciro Vestita per la celebrazione delle virtù dell'olio d'oliva completano il menu di questa puntata. La puntata è stata realizzata in convenzione con la Regione Calabria.
Linea Verde | Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre 2024
Quella dei gioielli è una storia che si tramanda da padre in figlio, tra antichi mestieri e visioni futuristiche: a Linea Verde Start in onda sabato 26 ottobre alle 12.00 su Rai 1 si parla degli artigiani dell'oro. Con Federico Quaranta il viaggio inizia da Firenze, patria del rinascimento italiano, nelle cui botteghe i maestri orafi lavorano ancora con gli stessi strumenti di un tempo. E poi Arezzo, sulle orme di Petrarca e Piero Della Francesca, per raccontare le eccellenze degli artigiani aretini, tra passato, presente e mercato globale. E ancora a Vicenza, da sempre stata considerata la città italiana dell'oro, in grado di vantare da secoli la produzione di un terzo circa di tutta la lavorazione orafa del bel paese. Quaranta si sposta poi a Cosenza, dove dal 1700 una tradizione famigliare mantiene vivo l'artigianato orafo. Tradizione e innovazione costituiscono il connubio attraverso il quale la perfezione della lavorazione, insieme alle tecniche che la famiglia conserva da anni, trasforma il metallo grezzo in piccole opere d'arte. E, infine, a Oristano, dove i maestri filigranisti tramandano da sei generazioni la storia orafa della Sardegna, tra riproduzioni archeologiche di spille, e bottoni sapientemente riprodotti con tecniche arcaiche di modellazione e incastonatura e soprattutto di fusione negli stampi creati dai bianchissimi ossi di seppia.
Un viaggio tra Siena e il suo territorio: Linea Verde Italia in onda sabato 26 ottobre alle 12.30 Su Rai 1 fa tappa nella provincia senese per raccontarne gli aspetti e i progetti legati alla conservazione del patrimonio verde, alla sostenibilità e alle nuove tecnologie a disposizione della tutela ambientale. Spazio a momenti dedicati alla bellezza, ai paesaggi, ai colori e all'unicità di un territorio che tanto ha da offrire sotto molti punti di vista. Diverse le tematiche affrontate, dalla tutela della biodiversità all'innovazione, dalla ricerca alle buone pratiche, ma anche tradizione, patrimonio e storia di una delle province più apprezzate della nostra Penisola. Oltre al centro di Siena, Elisa Isoardi e Monica Caradonna si fermano nei centri di Sovicille, Radicondoli e Chiusdino. In questo territorio, votato per formazione geologica allo sfruttamento dell'energia geotermica, Elisa si trova protagonista di una pagina dedicata alle tante opportunità di crescita, risparmio e sviluppo che proprio l'utilizzo dell'energia geotermica offre alle comunità locali. Se Elisa compie un viaggio nella provincia, Monica si dedica alla scoperta di Siena, con i suoi progetti di sostenibilità urbana, gli angoli verdi da vivere e valorizzare, le ricerche portate avanti da Università e fondazioni, per scoprire una città legata tenacemente alla propria storia, ma quanto mai rivolta verso il futuro e l'innovazione.
Linea Verde va in Veneto, sui Colli Euganei, per raccontare la Festa delle Giuggiole di Arquà Petrarca e le connessioni a cui dà vita. Nella puntata in onda domenica 27 ottobre alle 12.20 su Rai 1, Peppone Calabrese parte dal borgo di Arquà Petrarca, durante i preparativi della Festa nata più di 40 anni fa, per celebrare il frutto simbolo del borgo, il suo passato medievale e i prodotti tipici del territorio. Livio Beshir raggiunge lo stesso borgo percorrendo le antiche vie di navigazione fluviale che si snodano ai piedi dei Colli: da vie commerciali di collegamento con Venezia e il mare, a percorsi d'acqua amati da nobili e artisti del passato per raggiungere ville e castelli, si racconta come i canali siano ancora oggi un elemento identitario della geografia, della storia e della cultura del luogo. Per attraversare il Parco Regionale dei Colli Euganei, oggi riconosciuto dall'Unesco come una Riserva Mondiale della Biodiversità, Margherita Granbassi salirà a cavallo, ma prima di raggiungere Arquà fa tappa nella piscina termale più profonda al mondo. Come ogni settimana infine ampio spazio alle eccellenze enogastronomiche: vino, olio, miele e ricette tipiche di ieri e di oggi.
Linea Verde | Sabato 19 e Domenica 20 Ottobre 2024
Un racconto dedicato alle eccellenze della lavorazione del legno, dalla selezione della materia prima agli arredi su misura fino alla rinascita con l'ebanisteria circolare e sostenibile. Lo propone Linea Verde Start, con Federico Quaranta in onda sabato 19 ottobre alle 12.00 su Rai 1. Si parte dai boschi di Trento, dove l'abilità degli artigiani recupera e seleziona le essenze migliori da aree boschive danneggiate da eventi atmosferici o dall'ampliamento di pascoli, per destinarle al commercio, sfruttando tutto il materiale che altrimenti rimarrebbe sul posto trasformandolo in prodotto destinato a grandi centrali di teleriscaldamento. A Bari, invece, un artigiano "sostenibile" dà al legno una seconda vita, insegnano la cultura del recupero e della valorizzazione della materia prima. Un'idea semplice, quella di recuperare i tronchi di quegli alberi che per diverse ragioni vengono abbattuti e che avrebbero come destino la sola distruzione, per trasformarli in creazioni di design dall'elevato valore artigianale. Nelle mani degli artigiani la vita del legno non finisce mai. Il viaggio di Linea Verde Start prosegue nella provincia di Padova, dove un'azienda di artigiani si è specializzata nella costruzione di case in legno, unendo l'amore per un materiale antico alla ricerca delle più moderne tecnologie per la realizzazione di abitazioni, tetti e solai. Dopo aver incontrato maestri d'ascia del lago d'Iseo e imprenditori del legno aretini con la passione per Leonardo da Vinci, si va a Como, dove la sapienza dei maestri canturini trasforma la materia prima in arredi su misura per le case degli italiani. Una realtà artigiana specializzata nell'arredamento su misura, affermandosi con il tempo sul mercato nazionale e internazionale grazie alla qualità delle materie prime, l'alto grado di specializzazione dei propri artigiani. Un viaggio all'insegna della sostenibilità che avrà come filo conduttore l'amore per una delle materie prime che ha scandito l'evoluzione del genere umano.
Tappa a Verona per il viaggio di Linea Verde Italia in onda sabato 19 ottobre su Rai 1 alle 12.30. Elisa Isoardi e Monica Caradonna raccontano una città che ha trovato una grande forza nella partecipazione attiva dei suoi cittadini, che in tante forme si prendono cura dei beni comuni. Scoprono cosa vuol dire essere una città "biofilica" e fanno alcune esperienze che permettono al pubblico di vivere al meglio la connessione tra uomo e natura. Tra interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico sostenibile, raccontano l'economia circolare che, grazie alla creatività di tanti cittadini, trasforma potenziali rifiuti in oggetti belli e utili alla collettività. Spazio anche alla natura con il Parco Naturale Regionale della Lessinia, ricco di storia, paesaggi, tradizioni antropiche. Le due conduttrici raccontano, poi, gli interventi di monitoraggio urbano sulle temperature, le sostanze inquinanti, la biodiversità, sottolineando come ancora una volta il verde in città sia fondamentale per il nostro benessere. E ancora, le buone pratiche per ottimizzare l'uso e ridurre gli sprechi di una preziosa risorsa qual è l'acqua, con la visita a un depuratore per capire come funziona e le innovazioni future. Infine, spazio alla sostenibilità a tavola, con proposte che coniugano buon cibo e benessere.
La "Devétéya", la discesa delle mandrie dagli alpeggi che segna per gli allevatori del luogo e per gli animali la fine dell'estate. La raccontano Peppone Calabrese e Livio Beshir, insieme a Margherita Granbassi, nella puntata speciale di Linea Verde, in onda da Cogne, in Valle d'Aosta, domenica 20 ottobre alle 12.20 su Rai 1. In dialetto patois "devètèya" significa "svestizione": la montagna si sveste delle mucche e dei pastori che l'hanno abitata durante i mesi estivi, la natura cambia aspetto e colori e lentamente si riappropria dei suoi spazi e dei suoi silenzi. Un rito antico, molto sentito e atteso da tutta la comunità, che si ripete ogni anno con le sue bellissime tradizioni. Il tempo del ritorno a valle è anche una grande festa e il paese di Cogne per l'occasione si anima di gente, musica, balli e cibo. Peppone e Livio incontrano allevatori e pastori che rappresentano l'anima della devétéya, così orgogliosi del proprio lavoro e di far parte di una comunità, la stessa che li ha aiutati e sostenuti durante i momenti difficili dell'alluvione dello scorso 29 giugno. Ma lo spirito di comunità è anche quello che guida il gruppo folkloristico dei Lou Tintamaro e i ristoratori del paese che in occasione della festa preparano piatti tipici come la seupetta di Cogne. Peppone assiste anche alla realizzazione dei bosquets con cui vengono addobbate le vacche regine del pascolo e del latte mentre Livio, dopo aver preso confidenza con gli ambienti della montagna in un giardino alpino a 1700 metri nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e aver conosciuto il lavoro dello scultore Donato Savin, accompagna la discesa di una mandria festosa e colorata fino al paese. Ampio spazio anche alle bellezze naturalistiche del territorio. Margherita, invece, esplorar i dintorni di Cogne spingendosi fino al particolare Pont D'Ael, un ponte acquedotto romano dell'anno 3 A.C. e alle spettacolari Cascate di Lillaz, prima di immergersi anche lei tra i colori e i suoni della festa.
Linea Verde | Sabato 12 e Domenica 13 Ottobre 2024
In compagnia di Federico Quaranta, appuntamento con Linea Verde Start sabato 12 ottobre alle 12.00 su Rai 1 con il comparto tessile e della moda protagonista della puntata. A partire da Treviso, dove degli artigiani si dedicano da quattro generazioni alla creazione di tessuti pregiati usando telai antichi e tecnologie moderne, facendo rivivere ogni giorno i "saperi artigianali" di un tempo con uno sguardo tutto proiettato al futuro. E poi a Macerata, a Montappone, dove i contadini dei colli fermani, sui quali si coltivava il grano, iniziarono a intrecciare i gambi mietuti per trasformarli in copricapi. Una tradizione che oggi prosegue grazie alle attenzioni di un'azienda familiare tra creatività artigiana, memoria, visione del futuro, estetica e qualità del prodotto. Il viaggio prosegue tra le foreste casentinesi, ad Arezzo, sulle tracce del 'panno casentino', un caposaldo dell'eleganza made in Italy, un iconico prodotto artigianale della zona, uno dei più antichi d'Italia. Infine, in provincia di Cuneo per raccontare una storia che inizia negli anni '30, con un uomo che si guadagnava da vivere riparando ombrelli. Incantato dai suoi racconti, il nipote ha deciso di trasformare un semplice "utensile" della vita di tutti i giorni in un oggetto di lusso, bello e ricercato, impreziosito da manici in metallo o in pelle e pietre preziose. Una storia che porta il made in Italy in tutto il mondo.
Brescia e il suo territorio sono i protagonisti della puntata di Linea Verde Italia in onda sabato 12 ottobre su Rai 1, alle 12.30. Un viaggio per scoprire, insieme alle conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna, il paesaggio, le bellezze artistiche e naturali e soprattutto le innovazioni tecnologiche di una moderna "smart city" proiettata verso il futuro e che guarda con attenzione all'ambiente. Elisa percorre a cavallo alcuni tratti del Parco delle Colline, il più grande polmone verde che abbraccia la città da est ad ovest, per poi visitare i giardini urbani di Brescia che, grazie a Fondi Pnrr, sono stati bonificati e riconsegnati alla cittadinanza. Monica, invece, ammira alcune stazioni della metropolitana, punta di diamante del sistema integrato di mobilità sostenibile che, oltre che essere un esempio di innovazione, tecnologia e sguardo rivolto al futuro, è anche una esposizione di opere d'arte contemporanea. Tappa al Castello di Brescia, denominato il "Falcone d'Italia" per la sua posizione dominante sulla città, uno dei più vasti complessi fortificati della penisola, con i suoi settantacinquemila metri quadrati racchiusi entro la cinta muraria. Tra le iniziative più significative, si parla poi del progetto dedicato al recupero e alla valorizzazione degli scarti industriali, che contribuiscono alla riduzione dell'impatto ambientale sulla città. Monica, inoltre, racconta il progetto "Move in Green" messo in atto in Val Camonica, grazie al quale i cittadini possono spostarsi sul territorio con pieno rispetto per l'ambiente, grazie all'utilizzo di un parco mezzi alimentato ad energia elettrica. Ma Brescia è anche la capitale italiana della ginnastica artistica femminile: Elisa visita la "fate azzurre", le atlete che alle ultime Olimpiadi di Parigi hanno conquistato medaglie di ogni colore e regalato grandi emozioni.
Domenica 13 ottobre 2024, alle 12.20 su Rai 1, il viaggio di Linea Verde" con Livio Beshir e Peppone Calabrese, con la partecipazione di Margherita Granbassi, è nella provincia di Siracusa, raggiungendo poi Cassibile, Noto e Marzamemi. Nelle scorse settimane Siracusa è stata teatro del G7 sui temi legati all'agricoltura e alla pesca, con "Divinazione Expo 24", vetrina per le eccellenze italiane del settore. Un'occasione in più per incontrare artigiani, contadini, imprenditori provenienti da tutta Italia, con una speciale attenzione al territorio ospite, quello della Sicilia, con prodotti come il Ragusano Dop e dolci storici come la cassata, un vero e proprio trattato di storia condensato in un dolce squisito. Ma grazie al programma è possibile anche conoscere le usanze della città, come la Regata dei Quartieri Storici, e con il suo patrimonio artistico da difendere, come la Capitaneria di Porto, ex Stazione Marittima. Il viaggio nella provincia di Siracusa non è completo senza visitare il suo territorio, ricco di oasi naturali tra le più belle del Mediterraneo, tra cui la Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile, con i suoi canyon, laghetti e cascate di acqua cristallina. Le telecamere sono poi nella città di Noto, esempio storico di resilienza e rinascita artistica, per poi concentrarsi su alcuni prodotti che rappresentano storia e sapore di una terra: il Limone di Siracusa IGP e la piccola industria artigianale legata alla pesca e alla conservazione del tonno.
Linea Verde | Sabato 5 e Domenica 6 Ottobre 2024
E' dedicata agli strumenti musicali nel mondo dell'artigianato italiano la prima puntata della stagione 2024/2025 di Linea Verde Start, il programma condotto da Federico Quaranta su Rai 1 sabato 5 ottobre alle ore 12. Il programma va alla scoperta del legame che unisce gli uomini e il loro territorio e di come anche i mestieri siano stati condizionati, nel corso dei secoli, proprio dal paesaggio e da una natura capace di parlare e di esprimersi. L'Italia che si racconta con i suoi suggestivi scenari, le biodiversità e allo stesso tempo la sapienza degli artigiani, nelle cui botteghe è custodito il genio italiano.
È Salerno, una città dalla storia sempre più orientata verso un futuro sostenibile, la protagonista della puntata di Linea Verde Italia in onda sabato 5 ottobre alle 12.30 su Rai 1. Le conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna partono dal lungomare, prima di addentrarsi nel quartiere Formelle, per raccontare la partecipazione attiva dei cittadini a diverse iniziative improntate alla sostenibilità. Si spostano poi all'Università degli Studi di Salerno per vedere come le nuove generazioni si preparano al futuro, grazie al nuovo corso di laurea in Scienze e Nanotecnologie per la sostenibilità. Spazio anche alla provincia, alla scoperta di quelle realtà dove l'attenzione all'ambiente si serve delle tecnologie e delle conoscenze più avanzate. A Battipaglia, ad esempio, vengono realizzati oggetti per l'agricoltura e per l'edilizia utilizzando plastica riciclata e riciclabile. Spazio anche alla natura del territorio salernitano, con il Parco del Cilento e l'area marina protetta Costa degli Infreschi. Un viaggio tra parchi nazionali, economia circolare, iniziative urbane, ricerca scientifica e tanta bellezza, tutto in una città e nel suo territorio.
Un viaggio in Lombardia e Piemonte - fra le province di Pavia, Vercelli e Novara - è quello che percorrono Peppone, Livio Beshir e Margherita Granbassi nell'appuntamento con Linea Verde in onda domenica 6 ottobre alle 12.20 su Rai 1. Filo conduttore della puntata il riso, il cereale più diffuso al mondo, ma che in Italia trova la sua più alta espressione, con una produzione importante sia dal punto di vista della quantità che, soprattutto, della qualità. Si parte da Vigevano, dalle cornici del Castello Visconteo Sforzesco e dell'attigua Piazza Ducale. Si prosegue visitando una risaia nel pieno periodo di raccolta, una tipica riseria che il riso lo lavora e lo confeziona, le sponde del Ticino con il suo Parco Naturale e la città di Mortara per la tradizionale lavorazione della carne d'oca. Si va, inoltre, alla scoperta dell'Abbazia e del borgo di Morimondo, dei centri ricerche sul riso, della Borsa mercato e contrattazioni del riso stesso e a lezione di risotto dal grande chef Sergio Barzetti, volto noto per il pubblico di Rai 1. Infine si arriva, in bicicletta e in canoa, nel cuore della Lomellina, per un racconto storico e naturalistico. Finale di puntata con la Confraternita del Risotto, per celebrare tutti insieme questa grande eccellenza italiana.
Linea Verde | Sabato 28 e Domenica 29 Settembre 2024
Per la terza puntata stagionale di Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia, in onda sabato 28 settembre alle 12 su Rai 1, Federico Quaranta fa tappa a Milano, la città meneghina, per andare alla scoperta dei passi che muovevano nell'800 scrittori e artisti. Tra le tappe, la biblioteca Ambrosiana dove sono conservati i disegni che esprimono il pensiero di Leonardo Da Vinci, riuniti nel Codex Atlanticus. E scendendo in una chiesa ipogea, come il genio fiorentino definiva il centro di Mediolanum. Spazio poi al racconto del Duomo di Milano che racchiude in sé un prezioso tesoro di storia dell'arte del vetro e delle eccellenze del territorio lombardo.
La terza puntata di Linea Verde Italia con Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 28 settembre alle ore 12.30, fa tappa a Perugia, dalle sale dell'antico Palazzo Sorbello, una sintesi di arte, cultura e paesaggio storico. Nel corso del programma, si va alla scoperta di una città rispettosa dell'ambiente e che guarda al futuro con progetti innovativi, seguendo un percorso tra bellezze naturali, patrimonio storico e innovazione tecnologica, per raccontare il capoluogo umbro come esempio virtuoso nella sfida per la transizione ecologica ed energetica. Dopo una visita alla Fontana maggiore, opera di ingegneria idraulica che nel XIII secolo ha portato l'acqua al centro di Perugia, l'itinerario tocca l'Oasi Naturalistica nel Parco Regionale del Lago Trasimeno, un ecosistema umido di interesse per il transito dell'avifauna. Si parla poi di un ambizioso progetto di economia circolare che mira a utilizzare le trebbie residue della produzione della birra per sviluppare nuovi materiali ecosostenibili in grado di sostituire le plastiche. Spazio anche ai temi della sostenibilità ambientale, grazie ai benefici apportati dal Minimetrò, il sistema di trasporto pubblico a trazione elettrica che consente di abbattere le emissioni di CO2. Perugia è anche una "smart city" che dialoga con i propri abitanti, grazie all'introduzione della tecnologia Digital Twin, piattaforma digitale attraverso la quale il cittadino può segnalare all'amministrazione le criticità e collaborare al miglioramento della gestione urbana, della sostenibilità e della progettazione del territorio. Un esempio di partecipazione attiva che mostra come si possa coniugare un passato glorioso con un futuro sempre più "green", responsabile e in armonia con l'ambiente.
Domenica 29 settembre 2024 alle 12.20, Linea Verde con Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi vede protagonista il Cilento. Si parte da San Marco di Castellabate, dove si parla anche di Dieta Mediterranea, dichiarata "Patrimonio immateriale dell'Umanità" dall'Unesco, che nel Cilento ha preso vita. Peppone e Livio incontrano allevatori, artigiani e agricoltori che hanno deciso di rimanere in Cilento per portare avanti quelle attività che garantiscono biodiversità, qualità, sostenibilità e sicurezza agroalimentare. All'interno della puntata, vengono approfonditi i principi cardine della Dieta Mediterranea attraverso le parole di Valerio Calabrese, Direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi, e di Delia Morinelli, cuoca e governante del celebre fisiologo americano Ancel Keys, ideatore della Dieta Mediterranea. Ampio spazio anche alle bellezze dell'antica città di Paestum, con i suoi templi dorici incastonati nel Parco Archeologico di Paestum e Velia. Margherita Granbassi esplora le bellezze della costa di Santa Maria di Castellabate facendo sport con il Kayak. Peppone, Livio e Margherita si ritrovano poi per il gran finale a Paestum, per scoprire alcuni piatti tipici cilentani, fatti con ingredienti che sono alla base della piramide alimentare della Dieta Mediterranea.
Linea Verde | Sabato 21 e Domenica 22 Settembre 2024
La seconda puntata di Linea Verde Italia con Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 21 settembre alle ore 12.30, fa tappa a Brindisi, per raccontare una città che guarda al futuro con progetti innovativi e un profondo rispetto per l'ambiente. Realizzata in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, la puntata offre un viaggio tra le bellezze naturali, il patrimonio storico e le nuove sfide della sostenibilità, presentando Brindisi come esempio virtuoso per la transizione ecologica ed energetica. Elisa e Monica danno il via all'itinerario presso il Castello Svevo, simbolo di un passato glorioso e di un impegno futuro verso gli obiettivi dell'Agenda 2030. Il racconto si snoda tra le vie e i luoghi simbolo della città, portando alla luce i progetti che stanno trasformando Brindisi in una città all'avanguardia nell'adozione di soluzioni significative per un futuro sempre più "green", come l'utilizzo di battelli ecologici e miniauto a pedalata assistita, passando per l'idrogeno verde e il riciclo delle fibre di carbonio. Ma Brindisi non è solo tecnologia: tra una pedalata e una navigazione a impatto zero, le telecamere di Linea Verde Italia si immergono nella Riserva naturale di Torre Guaceto, per raccontare una delle aree più belle e suggestive della regione.
Per la seconda puntata stagionale di Linea Verde Tipico - Viaggio in Italia, in onda sabato 21 settembre alle 12 su Rai 1, Federico Quaranta fa tappa nell'Alta Langa. Tra Pavese e Fenoglio, tra culture pastorali e di terra. Un racconto di Alt(r)a Langa, autentico, lontano dal successo delle Langhe del vino, dove prendono residenza i vini dei re, ma che oggi scrive narrazioni di eccellenza che sanno guardare al futuro e che conserva testimonianze di cultura del '900 che avrebbero affascinato i grand-tourist del passato.
Domenica 22 settembre 2024 alle 12.20, Linea Verde con Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi vede protagoniste le campagne del Parco di Veio che circondano Sacrofano. Tutto il paese è in fermento per il Palio della Stella, una sfida tra cavalieri che nasce dalla passione per i cavalli degli abitanti di questo borgo alle porte della città di Roma. Peppone nell'attesa della festa va alla ricerca della storia e delle specialità gastronomiche del luogo. Incontra vecchi e nuovi abitanti e le sorprese non si fanno attendere. Livio, complice la presenza di cavalli, intraprende un viaggio da Soriano nel Cimino fino a Sacrofano seguendo le antiche vie, dalla Cassia alla via Francigena. A Soriano nel Cimino attraversa i castagneti secolari e arriva a Palazzo Chigi Albani. Invece, Margherita si inoltra nella faggeta vetusta del Monte Cimino, un luogo dichiarato dall'Unesco Patrimonio Naturale dell'Umanità. Livio prosegue il suo viaggio attraversando Caprarola, raggiungendo il Lago di Vico. Per ritrovarsi nel pieno della raccolta della nocciola della Tuscia, di cui segue tutta la filiera dall'albero al prodotto finito. A Ronciglione, lo storico dell'arte Costantino d'Orazio illustra la chiesa di Sant'Eusebio, la più antica della via Francigena. Si sta avvicinando il momento della corsa del Palio, Peppone incontra i cavalieri mentre Livio si avvicina facendo un'ultima tappa a Sutri per assaggiare lo speciale fagiolo locale. I tre conduttori, tutti insieme, si ritrovano a fare il tifo per Carmelo, uno storico fantino che torna in pista dopo tanti anni.
Linea Verde | Sabato 14 e Domenica 15 Settembre 2024
La prima puntata di Linea Verde Italia con Elisa Isoardi e Monica Caradonna, in onda sabato 14 settembre alle ore 12.30, è dedicata a Trento, città di confine con il mondo mitteleuropeo, dove il pubblico può conoscere i segreti dell'idrogeno e del suo utilizzo per affrontare la transizione energetica. Si prosegue verso l'altopiano di Pinè per capire come i boschi affrontino il riscaldamento globale. Spazio poi al Muse, l'avveniristico museo delle scienze. In Val di Non vengono mostrate le "celle frigorifere" naturali usate per conservare le mele e si parla di insetti antagonisti e della biotremologia sperimentata a San Michele all'Adige, della trasformazione dei mozziconi di sigarette e delle malte di recupero tra le proposte per la salvaguardia del suolo. In chiusura, visita ai celebri Castel Toblino e Castello del Buonconsiglio, memoria dei principi vescovi che grande tributo hanno dato alla città e alla regione.
Nei secoli diciassettesimo e diciottesimo l'Italia divenne meta di scrittori, artisti e di giovani aristocratici. Con Linea Verde Tipico – Viaggio in Italia, in onda da sabato 14 settembre alle 12 su Rai 1, il pubblico può ripercorrere gli itinerari, tra arte, paesaggi architettonici e naturali, eccellenze enogastronomiche, che farà scoprire i grand tour di allora e quelli contemporanei. Alla guida si trova Federico Quaranta: con lui si può aassapora il valore artistico, culturale, sociale e produttivo del Paese che è fatto di mani, visioni, sentimenti, ingegno e di un legame complice tra uomo e natura. Un'occasione anche per conoscere il nuovo progetto "Grand Tour Italia" situato a Bologna, centro della cultura enogastronomica italiana.
Domenica 15 settembre 2024 alle 12.20, Linea Verde con Peppone Calabrese, Livio Beshir e Margherita Granbassi vede protagonista la "Strada del vino", in provincia di Bolzano, un percorso che unisce le bellezze naturali alla millenaria cultura della vite. In Alto Adige, infatti, i produttori si stanno preparando alla vendemmia di grandi vitigni tipici della zona come il Traminer e il Pinot Nero. Una risorsa economica, ma anche un paesaggio di grande fascino, con il lago di Caldaro, la gola Rastenbach e naturalmente l'orizzonte punteggiato dalle Alpi, su cui prospera un'agricoltura rispettosa dell'ambiente, che incontra la sua clientela nei mercati biologici della zona. Si parla di mais e della lavorazione tradizionale della polenta, di orti di montagna e di allevamento in quota, dove la qualità dei pascoli alpini incontra il gusto mediterraneo con l'introduzione delle bufale e la produzione di mozzarella. Spazio anche all'artigianato con l'abbigliamento tipico tirolese e la tradizione dell'intaglio, con le suggestive maschere dei krampus.
La puntata è stata realizzata in convenzione con la Provincia autonoma di Bolzano.