Venezia 81, tutti i Vincitori e Premi assegnati. Leone d'Oro a The Room Next Door di Pedro Almodóvar
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Con la Cerimonia di premiazione si è conclusa ufficialmente la 81a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Cerimonia che si è tenuta in Sala Grande sabato 7 settembre 2024 dalle ore 19, trasmessa in diretta televisiva su Rai Movie, anche in streaming su RaiPlay. La madrina Sveva Alviti ha condotto la cerimonia, nel corso della quale sono stati annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali dell'81a Mostra. Nei giorni precedenti, ricordiamo, sono stati già assegnati i Leoni d'Oro alla carriera a Peter Weir e a Sigourney Weaver, così come il premio Campari Passion for Film alla scenografa Paola Comencini.
Il Leone d'Oro per il miglior film va a The room next door di Pedro Almodóvar [RECENSIONE], scritto dallo stesso regista è interpretato anche da Tilda Swinton, Julianne Moore, John Turturro, Alessandro Nivola, Juan Diego Botto, Raúl Arévalo, Victoria Luengo, Alex Hogh Andersen, Esther McGregor, Alvise Rigo, Melina Matthews. Hanno lavorato per la realizzazione del film Edu Grau alla fotografia, Teresa Font al montaggio, Inbal Weinberg alla scenografia, Bina Daigeler ai costumi, con le musiche di Alberto Iglesias. Dal romanzo What Are You Going Through di Sigrid Nunez, il film segue Ingrid e Martha, due care amiche da giovani, quando lavoravano per la stessa rivista. Ingrid è poi diventata una scrittrice di romanzi semiautobiografici mentre Martha è una reporter di guerra e, come spesso accade nella vita, si sono perse di vista. Non si sentono ormai da anni quando si rivedono in una circostanza estrema ma stranamente dolce.
Il Leone D'argento - Gran Premio Della Giuria al film Vermiglio di Maura Delpero (Italia, Francia, Belgio), scritto dalla stessa regista è interpretato anche da Tommaso Ragno, Giuseppe De Domenico, Roberta Rovelli, Martina Scrinzi, Orietta Notari, Carlotta Gamba, Santiago Fondevila Sancet, Rachele Potrich, Anna Thaler, Patrick Gardner, Enrico Panizza, Luis Thaler, Simone Bendetti, e con Sara Serraiocco. Hanno lavorato per la realizzazione del film Mikhail Krichman alla fotografia, Luca Mattei al montaggio, Pirra, Vito Giuseppe Zito e Marina Pozanco alla scenografia, Andrea Cavalletto ai costumi, con le musiche di Matteo Franceschini. Vermiglio racconta dell'ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia e di come, con l'arrivo di un soldato rifugiato, per un paradosso del destino, essa perda la pace, nel momento stesso in cui il mondo ritrova la propria.
Leone D'argento - Premio Per La Migliore Regia a Brady Corbet per il film The Brutalist (Regno Unito), mentre le Coppe Volpi per le migliori interpretazioni vanno a Nicole Kidman nel film Babygirl e a Vincent Lindon nel film Jouer Avec Le Feu.
Venezia 81, i Premi della Selezione Ufficiale
La Giuria di Venezia 81, presieduta da Isabelle Huppert e composta da James Gray, Andrew Haigh, Agnieszka Holland, Kleber Mendonça Filho, Abderrahmane Sissako, Giuseppe Tornatore, Julia von Heinz e Zhang Ziyi dopo aver visionato i 21 film in competizione ha deciso di assegnare i seguenti premi:
Leone D'oro per il miglior film a:
The Room Next Door di Pedro Almodóvar (Spagna)
Leone D'argento – Gran Premio Della Giuria a:
Vermiglio di Maura Delpero (Italia, Francia, Belgio)
Leone D'argento – Premio Per La Migliore Regia a:
Brady Corbet per il film The Brutalist (Regno Unito)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a:
Nicole Kidman nel film Babygirl di Halina Reijn (Stati Uniti)
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a:
Vincent Lindon nel film Jouer Avec Le Feu di Delphine Coulin e Muriel Coulin (Francia)
Premio Per La Migliore Sceneggiatura a:
Murilo Hauser e Heitor Lorega per il film Ainda Estou Aqui di Walter Salles (Brasile, Francia)
Premio Speciale Della Giuria A:
April di Dea Kulumbegashvili (Francia, Italia, Georgia)
Premio Marcello Mastroianni A Un Giovane Attore O Attrice Emergente A:
Paul Kircher Nel Film Leurs Enfants Après Eux di Ludovic Boukherma E Zoran Boukherma (Francia)
I Premi Della Sezione Orizzonti
La Giuria Orizzonti della 81. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Presieduta da Debra Granik e composta da Ali Asgari, Soudade Kaadan, Christos Nikou, Tuva Novotny, Gábor Reisz e Valia Santella, e Dopo Aver Visionato I 19 Lungometraggi E I 13 Cortometraggi In Concorso, Assegna:
Premio Orizzonti Per Il Miglior Film A:
Anul Nou Care N-A Fost (L'anno Nuovo Che Non Venne Mai) di Bogdan Mureșanu (Romania, Serbia)
Premio Orizzonti Per La Migliore Regia A:
Sarah Friedland per il Film Familiar Touch (Stati Uniti)
Premio Speciale Della Giuria Orizzonti A:
Hemme'nin Öldüğü Günlerden Biri (Uno Di Quei Giorni Quando Hemme Muore) Di Murat Fıratoğlu (Turchia)
Premio Orizzonti Per La Migliore Attrice A:
Kathleen Chalfant nel Film Familiar Touch Di Sarah Friedland (Stati Uniti)
Premio Orizzonti Per Il Miglior Attore A:
Francesco Gheghi nel Film Familia Di Francesco Costabile (Italia)
Premio Orizzonti Per La Migliore Sceneggiatura A:
Scandar Copti per Il Film Happy Holidays (Palestina, Germania, Francia, Italia, Qatar)
Premio Orizzonti Per Il Miglior Cortometraggio a:
Who Loves The Sun di Arshia Shakiba (Canada)
Venice Short Film Nomination For The European Film Awards 2024 a:
René Va Alla Guerra di Luca Ferri, Morgan Menegazzo, Mariachiara Pernisa (Italia)
I Premi della sezione Orizzonti Extra
Premio Degli Spettatori - Armani Beauty a:
Shahed (La Testimone) di Nader Saeivar (Germania, Austria)
Premio Venezia Opera Prima
La Giuria Leone Del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" della 81. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Gianni Canova e composta da Ricky D'Ambrose, Bárbara Paz, Taylor Russell, Jacob Wong assegna il premio Leone Del Futuro - Premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis" a Familiar Touch di Sarah Friedland (Stati Uniti) [presentato nella sezione Orizzonti].
Premi della sezione Venezia Classici
La Giuria di Venezia Classici presieduta da Renato De Maria e composta da 24 studenti – indicati dai docenti - dei corsi di cinema delle università italiane, assegna:
Il Premio Venezia Classici Per Il Miglior Documentario Sul Cinema a:
Chain Reactions di Alexandre O. Philippe (Stati Uniti)
Il Premio Venezia Classici Per Il Miglior Film Restaurato a:
Ecce Bombo di Nanni Moretti (Italia, 1978)
Premi della sezione Venice Immersive
La Giuria Venice Immersive presieduta da Celine Daemen e composta da Marion Burger e Adriaan Lokman dopo aver visionato i 26 progetti in concorso, assegna:
Il Gran Premio Venice Immersive a:
ito meikyū di Boris Labbé (Francia, Lussemburgo)
Il Premio Speciale Della Giuria Venice Immersive a:
Oto's Planet di Gwenael François (Lussemburgo, Canada, Francia)
Il Premio Per La Realizzazione Venice Immersive a:
Impulse: Playing With Reality di Barry Gene Murphy, May Abdalla (Regno Unito, Francia)
Venezia 81, i Premi Collaterali
Premio 1964 Pop Art Award | Cineteca della Calabria
Vincitori: Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Miglior attore: Toni Servillo
"Ambassador of Hope" Award Smithers Foundation | Christopher D. Smithers Foundation con CICT Unesco e Occam
Vincitore: King Ivory di John Swab
Arca CinemaGiovani - Miglior Film | Arca CinemaGiovani
Miglior film in concorso Venezia 81: The Brutalist di Brady Corbet
Miglior film italiano a Venezia: Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman
Premio Autrici Under 40 | Dedicato a Valentina Pedicini a cura di "Venezia a Napoli. Il cinema esteso"
Miglior regia e sceneggiatura: Xiaoxuan Jiang per To Kill A Mongolian Horse
Miglior regia: Anne-Sophie Bailly per Mon Inséparable ex aequo Elizabeth Lo per Mistress Dispeller
Menzione speciale per la direzione della fotografia: Anul Nou Care N-A Fost (The New Year That Never Came) di Bogdan Mureşanu
Premio Pietro Bianchi 2024 | Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI)
Vincitore: Nanni Moretti
Premio Robert Bresson 2024 | Fondazione Ente dello Spettacolo e la Rivista del Cinematografo, con il Patrocinio del Dicastero per la Cultura e l'Educazione e del Dicastero per la
Comunicazione della Santa Sede
Vincitore: Marco Bellocchio
Premio Brian | UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti
Vincitore: The Room Next Door di Pedro Almodóvar
Fundacion Casa Wabi – Mantarraya Award | Fundaciòn Casa Wabi e Mantarraya Production
Destinato al regista vincitore del premio Venezia Opera Prima "Luigi De Laurentiis"
36° Premio CICT - UNESCO "Enrico Fulchignoni" 2024 | Consiglio Internazionale del Cinema e della Televisione CICT UNESCO – Comitato Italiano
Vincitore: The Fisherman di Zoey Martinson
Premio Cinema & Arts | Associazione Kalambur Teatro in collaborazione con Ateatro e Centro Sperimentale Accademia Eleonora Duse
Miglior film: Riefenstahl di Andres Veiel e Paul & Paulette Take A Bath di Jethro Massey
Menzione speciale per il miglior artista multi-disciplinare: Quay Brothers
Premio CinemaSarà | Cineteca Italiana di Milano
Vincitore: The Brutalist di Brady Corbet
Menzione speciale: El Jockey (Kill The Jockey) di Luis Ortega
Green Drop Award | Green Cross Italia
Vincitore: Vermiglio di Maura Delpero ex aequo Ainda Estou Aqui (I'm Still Here) di Walter Salles
Premio Edipo Re | Edipo Re Srl Sociale in collaborazione con Università degli Studi di Padova e Università Ca Foscari
Vincitore: El Jockey (Kill The Jockey) di Luis Ortega
Menzione speciale: Sugar Island di Johanné Goméz Terrero
Premio Giuria Giovani di Ca Foscari: Sugar Island di Johanné Goméz Terrero
Premio Speciale Film Impresa | Unindustria – Unione degli Industriali e delle imprese
Roma-Frosinone-Latina-Rieti-Viterbo
Vincitore: Anne-Sophie Bailly
Premio Fondazione Fai Persona Lavoro Ambiente | Fondazione Fai Cisl Studio e Ricerche
Vincitore: Peacock di Bernahard Wenger
Menzione speciale tema del lavoro: Sugar Island di Johanné Gómez Terrero e Anywhere Anytime di Milad Tangshir
Menzione speciale tema dell'ambiente: Le Mohican di Frédéric Farrucci
Premio Fanheart3 | Associazione Fanheart3
Graffetta d'Oro al miglior film: Beetlejuice Beetlejuice di Tim Burton
Nave d'Argento alla migliore OTP: ai personaggi di Wolfs, di Jon Watts, interpretati da Brad Pitt e George Clooney
XR Fan Experience: Uncanny Alley: A New Day di Stephen Butchko, Rick Treweek
Menzione d'onore Xr: Nightmara: Episode 3 di Gianpaolo Gonzalez
Premio FEDIC | Federazione Italiana dei Cineclub
Miglior film: Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman
Menzione speciale: Familia di Francesco Costabile
Menzione speciale per il miglior cortometraggio: Playing God di Matteo Burani
Prize of the International Critics (Premio FIPRESCI) | FIPRESCI - International Federation of Film Critics
Miglior film di Orizzonti o delle sezioni parallele: Anul Nou Care N-A Fost (The New Year That Never Came) di Bogdan Muresanu
Miglior film di Venezia 81: The Brutalist di Brady Corbet
Premio Giornate Degli Autori (GDA Director's Award) | Giornate degli Autori
Vincitore: Manas di Marianna Brennand
Premio del Pubblico/People Choice's Award| Giornate degli Autori Vincitore: Taxi Monamour di Ciro De Caro
Premio Label Europa Cinemas| Giornate degli Autori
Vincitore: Alpha. di Jan-Willem van Ewijk
Impact Award | Think-Film Impact Production & Impact Europe
Jouer Avec Le Feu (The Quiet Son) - directed by Delphine Coulin and Muriel Coulin
Interfilm Award for Promoting Interreligious Dialogue | International Interchurch Film Organisation
Vincitore: Quiet Life di Alexandros Avranas
Premio Lanterna Magica | Associazione Nazionale C.G.S.
Vincitore: La Storia Del Frank E Della Nina di Paola Randi
Premio Leoncino d'Oro | Agiscuola/UNICEF
Vincitore: Jouer Avec Le Feu (The Quiet Son) di Delphine e Muriel Coulin
Segnalazione Cinema for UNICEF: Familia di Francesco Costabile
Premio Lizzani | ANAC - Associazione Nazionale Autori Cinematografici
Vincitore: Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Premio NETPAC | Network for the Promotion of Asian Cinema – Cinemaya
Vincitore: Mistress Dispeller di Elizabeth Lo
Premio Nuovoimaie Talent Award | Nuovoimaie - (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani
Migliore attrice esordiente: Tecla Insolia per Familia di Francesco Costabile e Martina Scrinzi per Vermiglio di Maura Delpero
Premio Francesco Pasinetti | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani
Vincitore: Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza
Miglior attrice: Romana Maggiora Vergano per Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
Premio speciale Familia di Francesco Costabile al cast dei protagonisti Francesco Gheghi, Barbara Ronchi, Francesco Di Leva e Marco Cicalese
Premio La Pellicola d'Oro | Associazione Culturale S.A.S.
Miglior sarta di scena: Antonella Bachini per Campo di battaglia
Miglior capo elettricista: Kristian De Martiis per Vermiglio
Miglior attrezzista di scena: Italo Maurizi per Iddu
Premio Queer Lion | Associazione di Promozione Sociale Queer Lion
Vincitore: Alma Del Desierto di Mónica Taboada-Tapia
Premio RB Casting | RB Casting
Vincitore: Francesco Gheghi per Familia di Francesco Costabile
Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: Homegrown di Michael Premo
Gran Premio IWONDERFULL Settimana Internazionale della Critica | Settimana
Internazionale della Critica
Vincitore: Don't Cry, Butterfly (Mưa Trên Cánh Bướm) di Dương Diệu Linh
Gran Premio IWONDERFULL Menzione speciale | Settimana Internazionale della Critica
No Sleep Till di Alexandra Simpson
Premio Luciano Sovena al miglior produttore indipendente | Settimana Internazionale della critica
Vincitore: Anywhere Anytime di Milad Tangshir
Premio del Pubblico The Film Club | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: Paul & Paulette Take A Bath di Jethro Massey
Premio Circolo del Cinema di Verona | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: Don't Cry, Butterfly (Mưa Trên Cánh Bướm) di Dương Diệu Linh
Premio al Miglior Cortometraggio SIC@SIC 2024 | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: Things That My Best Friend Lost di Marta Innocenti
Premio alla Migliore Regia – Stadion Video SIC@SIC 2024 | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: Nero Argento di Francesco Manzato
Premio al Miglior Contributo Tecnico – Fondazione Fare Cinema SIC@SIC 2024 | Settimana Internazionale della Critica
Vincitore: At Least I Will Be 8 294 400 Pixel di Marco Talarico
Premio SIGNIS | SIGNIS International (World Catholic Association for Communication)
Vincitore: Ainda Estou Aqui (I'm Still Here) di Walter Salles
Premio di critica sociale "Sorriso Diverso Venezia Award" | Dream On SRL
Miglior film italiano: Vermiglio di Maura Delpero
Miglior film straniero: Mon Inséparable di Anne-Sophie Bailly
Premio UNIMED | UNIMED - Unione delle Università del Mediterraneo
Vincitore premio per la diversità culturale: The Brutalist di Brady Corbet
Premio Kineo
Vari
Premio Soundtrack Stars
Premio Soundtrack Stars | Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Free Event
Migliore colonna sonora: Joker: Folie À Deux per le musiche di Hildur Guònadottir e IDDU per le musiche di Colapesce
Premio speciale: Fabio Massimo Capogrosso per Il tempo che ci vuole e CAM Sugar in occasione del restauro di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto
Premio dell'anno: Margherita Vicario per Gloria!
Va al film JOKER folie à deux di Todd Phillips, il Soundtrack Stars Award 2024 per la migliore colonna sonora tra i film in concorso (Venezia 81):
"Una selezione di fantastici reboot in un'edizione accompagnata anche da nuovi testi, curata da Hildur Guònadottir, musicista e compositrice, già autrice della musica di Joker, e affidata alla produzione esecutiva degli stessi protagonisti del film, Joaquin Phoenix e Lady Gaga, con Jason Ruder. Una scelta all'unanimità per la Giuria del Premio, composta da giornalisti specializzati delle principali testate, subito stregata dai duetti eccezionali dei protagonisti ma anche dalla capacità della musica di rendersi protagonista del film di Philips come i due straordinari interpreti del film. Quando la musica riesce a dire quello che i dialoghi non saprebbero fare. La reinvenzione di classici celeberrimi - "Get Happy" di Judy Garland, "For Once in My Life" di Stevie Wonder, "That's Entertainment!, "That's Life" di Frank Sinatra, "To love somebody" dei Bee Gees, If you go away, la versione americana di "Ne me quitte pas" - che tutti abbiamo cantato, usate per dare voce e forma ai sentimenti dei due protagonisti, per tradurre il linguaggio del cuore. Come fossero degli inediti. Come già nel primo film, la colonna sonora di Hildur Guðnadótti riesce a cogliere e restituire lo spirito di un'opera unica e stupefacente "
A Colapesce il Soundtrack Star Award 2024 per la musica di Iddu:
"miglior colonna sonora 2024 tra i film italiani presentati alla Mostra 81, ben 26 brani originali che accompagnano la narrazione dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza scandendone il ritmo e la tensione con un sound che richiama le atmosfere di una sicilianità antica, dall'ouverture alla canzone originale che chiude il film, La malvagità (firmandone testo e musica con la produzione artistica Federico Nardelli)."
Il Premio dell'anno a Margherita Vicario (Gloria!), musicista, interprete, attrice, ora anche regista con un debutto dedicato proprio alla musica la vincitrice del Soundtrack Stars Award dell'anno che conquista grazie a Gloria!:
"Per l'originalità e la freschezza di un'opera prima che ha siglato nel rapporto tra cinema e musica un debutto alla regia sorprendente, un'invenzione anche sonora che trasforma il ritmo di un convento settecentesco per orfane senza un futuro in un inno alla libertà dal valore universale."
Sono andati ad un autore della nuova generazione, Fabio Massimo Capogrosso, e a CAM Sugar per "l'attenzione che continua a dedicare anche alla memoria del cinema attraverso le colonne sonore più iconiche della storia della commedia". Capogrosso, anche autore delle musiche della musica di Rapito e del cortometraggio di Marco Bellocchio (secondo capitolo) Se posso permettermi, presentato proprio a Venezia ha ricevuto il premio per la colonna sonora del film di Francesca Comencini, fuori concorso, Il tempo che ci vuole.
Premiando CAM Sugar, infine, dal Soundtrack un riconoscimento e un ricordo dedicato anche a Piero Piccioni in occasione del restauro di Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto di Lina Wertmuller:
"Un Premio che dimostra come la musica sappia siglare anche con la popolarità delle commedie il costume di un'epoca e la memoria di generazioni di spettatori. Una storia che continua e che proprio a Venezia ha festeggiato quest'anno tra i restauri della sezione 'Classici' anche la riedizione della colonna sonora composta da Piccioni per il film della Wertmuller."
Quest'anno ha curato l'apertura musicale del Premio Soundtrack Stars il fisarmonicista Raffaele Damen con una performance di musica e immagini concesse da Gemos per i suoi 50 anni. Soundtrack Star Award è un progetto ideato e prodotto da Andrea Camporesi, CEO e direttore creativo di FREE EVENT. Realizzato nell'ambito della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica tra i Premi collaterali organizzati in collaborazione con i Giornalisti Cinematografici Giuria del Soundtrack Stars Award 2024 è presieduta da Laura Delli Colli (Presidente SNGCI) ed è composta dai giornalisti Alessandra Magliaro (Ansa), Alessandra Vitali (Repubblica), Giuseppe Fantasia (Huffington post), Denise Negri (Skytg24), Paolo Sommaruga (Tg1), Stefania Ulivi (Corriere della sera), Fulvia Caprara (La Stampa), Carola Carulli (Tg2), Flavio Natalia (Ciak), Marina Sanna (Rivista del Cinematografo) e Susanna Rotunno (CineMagazine).
Premio Fondazione Mimmo Rotella
Si segnala inoltre il Premio Fondazione Mimmo Rotella, dedicato alla feconda relazione tra i linguaggi del Cinema e dell'Arte, è nato nel 2001 per volontà del grande artista calabrese Mimmo Rotella (Catanzaro 1918 - Milano 2006). Il Premio è andato al film Iddu di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, in concorso nella selezione ufficiale, con la seguente motivazione:
"A Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che con Iddu e la loro illuminante regia hanno saputo rileggere i codici del racconto di mafia attraverso il solco del realismo magico. Trasfigurando luoghi e personaggi noti alle cronache, i due autori fanno della sublimazione del reale la chiave di lettura della Storia, così come nell'arte figurativa, Mimmo Rotella si esprimeva nel realizzare i suoi decollages. Un ideale connubio, quindi, tra gli strappi, che hanno reso celebri le tele dell'indimenticato Maestro, ed il mezzo cinematografico che Grassadonia e Piazza permeano di una visione originale, sfuggente, legata alla cronaca ma, al tempo stesso, da essa dissociata. Iddu si apre con una frase emblematica: la realtà è solo una partenza, non la destinazione. Un motivo di ispirazione per l'intero lavoro dei due registi che, traendo linfa dalla grande tradizione letteraria, e facendo propria anche la profonda eredità concettuale di Mimmo Rotella, hanno scritto un nuovo e personale percorso drammaturgico all'interno del panorama cinematografico italiano e internazionale."
La premiazione del 23simo Premio Fondazione Mimmo Rotella si è svolta la sera del 6 settembre al Sina Centurion Palace di Venezia con la consegna avvenuta alla presenza di Nicola Canal, Presidente della Fondazione Mimmo Rotella, Gianvito Casadonte, Direttore Artistico del Premio, Anton Giulio Grande, Commissario Straordinario Calabria Film Commission e Julia Magrone, giovane talento e volto di Cotril partner beauty dei grandi eventi, leader nelle preparazioni hairstyling del cinema internazionale, che il premio ha scelto per avvicinare il mondo dell'arte ai giovani. Tra i protagonisti che hanno ricevuto il Premio Fondazione Mimmo Rotella nel corso degli ultimi anni: Abel Ferrara, Ai Weiwei, Al Pacino, Alexander Sokurov, Ascanio Celestini, Barry Levinson, Donald Sutherland, George Clooney, Gian Alfonso Pacinotti, Gianni Amelio, Giuseppe Capotondi, James Franco, João Botelho, Johnny Depp, Jude Law, Julian Schnabel, Julie Taymor, Mario Martone, Matt Dillon, Michael Caine, Mick Jagger, Oliver Stone, Olivier Assayas, Paolo Sorrentino, Peter Greenaway, Takeshi Kitano, Terry Gilliam, Toni Servillo, Willem Dafoe.
Alla scenografa Paola Comencini il Premio Campari Passion For Film 2024
La Biennale di Venezia e Campari hanno attribuito alla scenografa Paola Comencini (C'è ancora domani, La bestia nel cuore, Romanzo criminale) il premio Campari Passion for Film dell'81a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. La consegna del premio a Paola Comencini ha avuto luogo venerdì 6 settembre in Sala Grande (Palazzo del Cinema), alle 21.30, prima della proiezione Fuori Concorso di Il tempo che ci vuole (Italia/Francia, 110') di Francesca Comencini con Fabrizio Gifuni e Romana Maggiora Vergano, di cui Paola Comencini è l'autrice delle scenografie.
Alberto Ponchio, Senior Marketing Director Campari Group, ha dichiarato:
"Siamo molto orgogliosi di confermare il Premio ufficiale 'Campari Passion for Film Award', creato da Campari insieme alla Direzione Artistica della Mostra. Mantenendo come filo conduttore tutto ciò che nasce dalla Passione, intesa come elemento di ispirazione per la creatività, il Premio è volto a valorizzare le figure che, accanto al regista, contribuiscono a rendere eccellente l'arte cinematografica. Quest'anno, con la scenografa italiana Paola Comencini, abbiamo premiato una figura professionale dalla spiccata sensibilità estetica e artistica, in grado di coniugare passione, lavoro artigianale, innovazione e capacità di guardare sempre al futuro".
Il premio Campari Passion for Film, istituito sei anni fa alla 75. Mostra, si propone di valorizzare lo straordinario contributo che le collaboratrici e i collaboratori più stretti delle registe e dei registi offrono al compimento del progetto artistico di ciascun film. Passion for Film premia ogni anno una di queste figure, artiste e artisti, co-autrici e co-autori delle opere a cui offrono il loro insostituibile talento. Negli anni il riconoscimento è stato attribuito al montatore statunitense Bob Murawski, al direttore della fotografia italiano Luca Bigazzi, al compositore statunitense Terence Blanchard, allo scenografo britannico Marcus Rowland, alla costumista statunitense Arianne Phillips e l'anno scorso allo scenografo italiano Tonino Zera.
Ultimo aggiornamento: domenica 8 settembre - 11:15